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Spalletti soddisfatto della squadra, ma perde Ekhator e aspetta il mercatoTUTTOmercatoWEB
Oggi alle 06:45Serie A
di Camillo Demichelis

Spalletti soddisfatto della squadra, ma perde Ekhator e aspetta il mercato

Spalletti è soddisfatto del gioco della Juventus e dei giovani, vede buoni segnali da Douglas Luiz e Boga si dice felice del riscatto
Ieri, la Juventus ha giocato la prima amichevole stagionale, ma la squadra era sprovvista di alcuni titolari e soprattutto la dirigenza non ha ancora completato la rosa. Ciò nonostante Spalletti si è detto soddisfatto di quanto fatto dai giocatori presenti a Basilea: "Sì, sono molto soddisfatto perché abbiamo lavorato tutta la settimana, quasi sempre con doppie sedute. Per questo potrebbe essere difficile vedere delle trame di gioco, delle idee ben definite, invece i ragazzi le hanno fatte vedere e le hanno fatte anche bene. C’è stata un po’ di imprecisione in alcuni momenti, soprattutto nelle scelte più importanti. Poi ci sono stati anche altri episodi in cui potevamo fare gol, ma è stato bravo il portiere e bisogna accettare anche la qualità degli avversari. Io, però, sono molto contento di quello che hanno espresso e della serietà che ho visto in questa settimana". Dunque, è uno Spalletti soddisfatto che da oggi proseguirà il lavoro fisico e tattico alla Continassa. Infatti, per la Juventus non sono previste pause, inoltre, questa settimana, torneranno anche i primi nazionali. 

Spalletti intravede buoni segnali da Douglas Luiz 

Nella gara contro il Basilea, per un tempo, si è anche visto Douglas Luiz dopo la parantesi dello scorso anno in Premier League. Spalletti ha commentato proprio la prestazione del brasiliano: "Sì, l’ho visto qualche segnale. Lo sappiamo tutti quali sono le sue qualità. Mi aspetto, però, che qualche volta alzi i giri del motore, che faccia quel volume di gioco che si addice ai calciatori completi. Ha qualità nello stretto, la capacità di decidere quando toccare il pallone una volta in più e quando, invece, non sfiorarlo nemmeno, facendolo arrivare dove vuole lui. Allo stesso tempo, però, qualche volta c’è da andare a sbattere per trenta metri di campo, per la squadra e per conquistare un pallone. Questo lo fa un po’ meno e dovrà farlo di più". Il tecnico di Certaldo si è anche soffermato sulla prestazione di Jeff Ekhator che però è stato costretto a chiedere il cambio per un problema alla coscia: "Non è riuscito a entrare bene dentro la squadra, si è un po’ innervosito. Poi ha cominciato a sentire un po’ di dolore dietro e si è fermato, per cui è una partita che non si può valutare. Il ragazzo lo conosciamo bene, lo abbiamo visto all’opera, siamo tranquilli e speriamo che non si sia fatto niente di serio". Infine, Spalletti si è detto soddisfatto di come hanno giocato i tanti giovani aggregati alla prima squadra: "Sono tutti ragazzi di buone qualità e con ottime prospettive. Quello che devono far vedere è, fin da subito, di avere il carattere dei grandi, di essere nelle condizioni di valorizzare le proprie qualità, ma anche di avere il coraggio di prendersi delle responsabilità. Devono scegliere senza essere dubbiosi su quello che fanno, entrare in campo e giocarsi le carte che hanno, sfruttando le possibilità che hanno a disposizione. È questo che fa la differenza. Bisogna avere il coraggio di decidere e di eseguire ciò che si è deciso, oltre naturalmente a rimanere sempre dentro la squadra. Devono prendersi delle libertà, perché devono giocare scegliendo con chi relazionarsi e sono liberi di fare ciò che ritengono giusto in campo. Allo stesso tempo, però, devono sempre rimanere dentro la squadra, come comportamento e nella fase difensiva, perché la squadra ha sempre bisogno di essere compatta e unita". 

Boga felice di essere rimasto alla Juventus

Tra i titolari nella sfida contro il Basilea c'era Jeremie Boga che al termine della gara ha analizzato la prestazione della Juventus: "Come stai? Molto bene, è un piacere tornare a giocare le partite. Penso che abbiamo fatto una buona gara. Ovviamente, fisicamente non siamo ancora al top, però con la palla abbiamo dimostrato un bel gioco, che è qualcosa che volevamo fare quest’anno. Prendiamo ogni partita per migliorare la condizione fisica". Il numero 13 bianconero si è detto anche felice di essere stato riscattato dalla Vecchia Signora: "È stato molto bello. Ero in vacanza, ma aspettavo soltanto la chiamata per sapere che il riscatto fosse stato fatto. Quando ho ricevuto la telefonata ero molto contento, insieme a tutta la mia famiglia, di poter continuare questa avventura con la Juventus". Boga è tornato anche sulla mancata qualificazione alla Champions: "Eravamo tutti un po’ delusi, perché era un obiettivo che non siamo riusciti a raggiungere. Però quest’anno siamo tutti pronti e motivati per centrare i nostri obiettivi e arrivare il più in alto possibile". L'esterno ivoriano ha parlato anche della sua duttilità: "Per me, quando giochi in un club come la Juventus, devi essere pronto ad adattarti a ricoprire più ruoli. Per me è uguale se gioco davanti, a sinistra o a destra: do sempre il massimo. Penso sia positivo che arrivino altri giocatori forti, perché aumentano la competizione e questo fa bene alla squadra". Infine, Boga ha parlato anche di Kessie suo connazionale, il cui nome è accostato alla Juventus come possibile rinforzo a centrocampo: "No, recentemente non abbiamo parlato, ma è un bravo giocatore ed è anche una bravissima persona. Chiunque venga, io sono contento".