Arthur, 63 presenze e 4 prestiti. Saluta la Juve sei anni dopo un affare senza eguali
Il club bianconero e il centrocampista brasiliano in queste ore stanno definendo la risoluzione del contratto che scadrà il 30 giugno 2027
Questa volta saluta per davvero. Dopo l'ennesima gita fuori porta, dopo le parole di Luciano Spalletti che aprivano, perché no, anche a una sua possibile permanenza, Arthur sta per dire definitivamente addio alla Juventus. Sta per firmare una risoluzione di contratto sei anni dopo un trasferimento che resterà nella storia del calciomercato. Per le cifre che quello scambio col Barcellona portò in dote, soprattutto per le conseguenze di un affare che per Andrea Agnelli e Fabio Paratici rappresentò un boomerang su più fronti. Ricordate?
Fu valutato 72 milioni più bonus
Arthur arrivò alla Juventus nel giugno 2020. La necessità era chiudere quell'operazione prima della chiusura del bilancio e la Juventus - pur di dare al cartellino di Pjanic una valutazione di 60 milioni di euro - acquistò il centrocampista brasiliano dal Barcellona per 72 milioni. In entrambi i casi valutazioni troppo alte, anche se poi nessuno poteva pensare che il giocatore scuola Gremio alla Juventus potesse fare così male.Due stagioni, poi quattro prestiti
Già, perché Arthur ha realmente vestito la maglia bianconera solo per due stagioni senza lasciar traccia: 32 presenze nell'annata 2020/21, 31 in quella successiva. Due annate in cui il centrocampista di Goiania non ha mai lasciato il segno e a cui hanno fatto seguito ben quattro cessioni in prestito: la prima avventura, la peggiore, quella in un Liverpool in cui non ha praticamente lasciato impronte sul terreno di gioco. La seconda, la migliore, quella in una Fiorentina che non lo riscattò solo per gli alti costi dell'operazione. Poi il Girona e infine il Gremio: nel mezzo anche un rinnovo di contratto che lo porta oggi ad avere ancora un altro anno di contratto con la Juventus. Adesso però la sua avventura a Torino sta finendo, stavolta per davvero. Arthur tra qualche ora ripartirà da giocatore svincolato e la Juventus si lascerà alle spalle uno dei trasferimenti meno riusciti di sempre soprattutto perché quell'operazione fu presa a modello sia dalla Procura di Torino che da quella della Federcalcio nel corso delle indagini sul modus operandi della Juventus di quegli anni.Altre notizie
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