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Delio Rossi. "Serie A, Inter e Napoli ok ma ci saranno altri colpi. Fiorentina protagonista. Lazio da sesta a decima. Palermo forte, ma i nomi non vincono. Bravi Abate e Aquilani"TUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ieri alle 23:50A tu per tu
di Alessio Alaimo

Delio Rossi. "Serie A, Inter e Napoli ok ma ci saranno altri colpi. Fiorentina protagonista. Lazio da sesta a decima. Palermo forte, ma i nomi non vincono. Bravi Abate e Aquilani"

"La Serie A? La lotta dovrebbe essere ancora tra Inter e Napoli, ma che il mercato sia ancora aperto è un'anomalia. Quindi i colpi veri si fanno con il campionato in corso, bisognerà ancora attendere. Il calcio d'agosto è sempre effimero". Così a TuttoMercatoWeb.com Delio Rossi, allenatore ex tra le altre di Palermo, Lazio, Salernitana e Foggia. La Fiorentina s'è mossa in maniera importante. "Memore delle vicissitudini dell'anno scorso ha fatto un mercato importante. Lo aveva fatto anche l'anno scorso, ma quest'anno gli uomini mercato sono andati ad intervenire dove c'erano problemi. Sarà a ridosso dalle grandi". Delude, sul mercato, la Lazio. "Il range della Lazio è quello: se va bene arriva sesta, se va male decima. E anche quest'anno credo che sarà così. Io vivo a Roma e ho allenato la Lazio: se vai male e vanno male anche gli altri sei meno scontento. Se gli altri vanno bene, i problemi aumentano. Tanti più che pro, sono anti". Serie B: sul mercato è grande protagonista. E inevitabilmente l'obiettivo è la A diretta. "Il Palermo era forte anche l'anno scorso. Già perché ti chiami Palermo devi essere forte anche con la Primavera, non puoi fare un campionato di passaggio. A vedere la squadra è l'anno giusto, ma a me non appassiona il mercato: i nomi non vincono il campionato. Conta come giocano le squadre". Due allenatori che l'anno scorso erano in B hanno fatto il salto: Aquilani e Abate. Sono pronti? "Sono ragazzi che hanno delle idee. Hanno fatto bene. Ma la Serie A è un'altra cosa. Hanno meritato il salto di categoria, giusto che ci sia il ricambio. Uno deve anche provare. Ma bisogna avere le spalle larghe. Quando arrivi in certa categoria devi avere già un certo background": E lei mister? "Non dipende me, ma dagli altri. Faccio l'allenatore e so fare solo quello. Sono caduto nel dimenticatoio, ma non si sa mai...".

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