Woltemade: "Penso non capiti spesso di vedere un ragazzo così alto che gioca come me"
Il nuovo attaccante della Juventus si racconta dopo essere arrivato in prestito dal Newcastle: "Sinceramente non vedo l’ora di iniziare"
"Ovviamente sono felicissimo di essere qui. La Juventus è un grande club e sono entusiasta di questa nuova avventura". Inizia così la prima intervista ufficiale di Nick Woltemade, nuovo attaccante della Juventus, ai canali del club bianconero: "Per me è un altro Paese e sono felice di giocare in un grande club come questo. Per me la Juventus è il più grande club italiano, per cui sono molto felice e orgoglioso di me stesso. Provo orgoglio anche per la mia famiglia, per i miei agenti, per tutti coloro che lavorano alla Juve e che hanno reso possibile il trasferimento. Sono felicissimo di essere qui e davvero non vedo l’ora di iniziare".
Come descriveresti il tuo stile di gioco ai tifosi bianconeri?
"È difficile rispondere. Penso che da me ci si possa aspettare uno stile di gioco molto fisico, ma credo che le mie qualità migliori e più importanti siano la tecnica e la comprensione del gioco. Penso di essere un calciatore intelligente. So segnare, so fare assist, so dettare l’ultimo passaggio per i miei compagni. Penso di essere bravo a trovare la posizione giusta in campo e credo che, nel complesso, come vedrete, questo sia il mio modo di giocare. Penso che non capiti spesso di vedere un ragazzo così alto che gioca come me".
Hai avuto modo di seguire la Juventus in queste prime partite?
"Innanzitutto, ciò che conta di più è che abbiano vinto entrambe le partite. Penso sia sempre positivo iniziare la stagione così bene. Credo di poter dare un po’ di qualità alla squadra. Inoltre, penso sia importante anche la mia capacità di segnare e di aiutare la squadra a vincere, che ovviamente è quello che voglio fare. Sono felicissimo di essere in una squadra come la Juventus, che controlla molto la palla e lo fa con i tempi giusti. Penso sia in situazioni come queste che posso esprimermi al meglio, per cui sono molto felice".
Cosa hai imparato in questi anni e quali obiettivi ti sei prefissato qui a Torino?
"Sì, ho giocato in molti campionati. Lo scorso anno mi sono trasferito in Inghilterra, dove ho imparato molto, dal punto di vista fisico ovviamente, ma anche per quanto riguarda l’intelligenza tattica. Sono tutti aspetti che porto con me. Ora sono felice di essere in Italia e di giocare in un altro grande campionato. In particolare, ora sono in un grande club come la Juventus, per cui questo è qualcosa di molto positivo per me. Sinceramente non vedo l’ora di iniziare. Per me è sempre difficile dire in anticipo quale sia il mio obiettivo: voglio solo godermi il momento e penso che, se riuscirò a farlo, potrò esprimermi al meglio in campo. Vedremo come andranno le cose, ma prima di tutto sono molto felice e non vedo l’ora di giocare".
C’è un attaccante del passato o del presente che consideri il tuo modello?
"È difficile, perché sono molto alto e non molti calciatori sono alti come me, ma penso di aver preso qualcosa un po’ da tutti, ad esempio da Zlatan Ibrahimović. Mi è sempre piaciuto guardarlo perché anche lui è molto alto e ha una buona tecnica. Inoltre, mi piace anche Kai Havertz, che è un mio amico. Cerco sempre di prendere qualcosa un po’ da tutti, di fare mie queste caratteristiche e di adattarle al mio modo di giocare. Ma non è mai stato facile avere un modello perché non penso ci siano molti calciatori simili a me, a causa della mia altezza e del mio modo di giocare".
Un messaggio per i tifosi della Juventus.
"Saluto tutti i tifosi. Sono felicissimo di essere qui e sinceramente non vedo l’ora di iniziare, di vedervi e di indossare questa maglia dai bei colori, oro, bianco e nero. Sono contentissimo. Sarò molto felice di vedervi tutti domenica, quando spero che conquisteremo la terza vittoria in questo campionato. Sono felice, non vedo l’ora di vedervi tutti. A presto!".
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