Vlahovic: "Besiktas? Credo di aver preso la decisione migliore per la mia carriera"
Dopo l’arrivo al Besiktas, Dusan Vlahovic ha raccontato le sue prime sensazioni in Turchia e i motivi che lo hanno spinto ad accettare la proposta del club di Istanbul. L’attaccante serbo, intervenuto ai microfoni di Mozzart Sport, ha parlato dell’accoglienza ricevuta, degli obiettivi stagionali e del lungo percorso che ha portato alla scelta finale dopo l’addio alla Juventus: "Le mie prime impressioni sono fantastiche. Sono rimasto molto colpito dall’accoglienza ricevuta, sia in aeroporto sia allo stadio. Sono davvero felice. Non ho ancora avuto modo di visitare molto la città, ho visto soltanto alcuni luoghi nei tragitti tra hotel, centro sportivo e stadio, ma quello che ho visto mi è piaciuto molto. Istanbul è una grande metropoli e spero che tutto vada per il meglio", ha raccontato il centravanti.
Grande sorpresa anche per l’entusiasmo dei tifosi del Besiktas: "Non mi aspettavo di poter creare una gioia e un entusiasmo così grandi. Sapevo che i tifosi turchi sono molto passionali e amano il calcio, ma non immaginavo un’accoglienza di questo livello. Vivono per il calcio: il club e i giocatori per loro sono davvero tutto. È stato fantastico".
Vlahović ammette di sentire la pressione delle aspettative, ma assicura di essere abituato a convivere con responsabilità importanti: "Certo che c’è pressione, ma sono abituato fin da giovane. Da me ci si aspetta sempre il massimo. Devo lavorare, ascoltare l’allenatore, dedicarmi alla squadra e dare il mio contributo in campo. La squadra viene sempre prima di tutto". L’attaccante ha poi fissato l’obiettivo principale della stagione: "Ho sempre ambizioni elevate, punto sempre ai traguardi più importanti. Non sarà facile perché ci sono Galatasaray, Fenerbahçe e Trabzonspor, oltre a noi, che considero tra le principali candidate al titolo. Il mio obiettivo è vincere il campionato con il Besiktas".
Sul livello della Super Lig turca, Vlahović ha spiegato di conoscere bene il torneo: "Ho seguito il campionato. Negli ultimi anni è cresciuto molto, sono arrivati giocatori importanti e ci sono stati grandi investimenti. Ci sono quattro squadre molto competitive, ma anche le altre partite non sono semplici: ogni squadra ha giocatori di qualità. Non è un campionato facile". Tra i fattori che hanno inciso sulla sua decisione c’è stata soprattutto la volontà del club turco: "Hanno fatto di tutto per acquistarmi. Per tutta l’estate hanno cercato di contattarmi e questo mi ha fatto molto piacere. Credo che nella vita sia importante andare dove ti desiderano di più. Il presidente e il direttore sportivo sono venuti da Istanbul a Belgrado, sono rimasti sette-dieci giorni e abbiamo parlato. La loro ambizione, il progetto e soprattutto l’allenatore hanno avuto un ruolo fondamentale. Lo conosco molto bene, abbiamo lavorato insieme alla Fiorentina, e forse è stato l’aspetto più importante".
Vlahovic ha poi spiegato la complessità del mercato estivo: "Ho parlato con molti club. Essendo svincolato era normale. Molte squadre hanno cercato informazioni o hanno provato a ingaggiarmi. La finestra di mercato è un processo molto dinamico: un giorno succede una cosa e quello dopo può cambiare tutto. Ho riflettuto a lungo, sono stato paziente e alla fine credo di aver preso la decisione migliore per la mia carriera. Il tempo dirà se sarà così, ma io ne sono convinto". Infine, sul possibile interesse di grandi club europei come Bayern Monaco, Barcellona, Real Madrid e Atletico Madrid, il nuovo centravanti del Besiktas ha preferito non entrare nei dettagli: "Non voglio parlare di questo. Ora il mio unico pensiero è il Besiktas. Sono un giocatore del Besiktas e voglio recuperare la miglior forma possibile per aiutare la squadra a ottenere i migliori risultati". Intanto si è già presentato con una tripletta.
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