Antonio Giraudo, ex dirigente della Juventus che ha lasciato la società bianconera dopo Calciopoli nel 2006, è tornato a parlare stamattina a
La Stampa, dopo un ventennio trascorso nel silenzio, aspettando che tutte le situazioni processuali in essere trovassero una loro conclusione.
Calciopoli "figlia dell'invidia"
C'è una battuta, tra i vari passaggi proposti dall'intervista, che promette di lasciare il segno tra i tifosi dell'Inter. Notoriamente rivali della Vecchia Signora, i nerazzurri sono citati indirettamente all'inizio della chiacchierata, quando Giraudo sostiene che Calciopoli sia nata in quanto "figlia dell'invidia di chi non ci ha battuto sul campo".
Le parole su Andrea Agnelli
Una citazione più diretta all'Inter la si ritrova anche in fondo, quando a Giraudo viene chiesto che considerazione abbia di Andrea Agnelli, ex presidente della Juventus. Il dirigente ha ribattuto: "Non so se sia perché la storia si ripete, ma amava la Juve almeno quanto Massimo Moratti amava l'Inter. Con però risultati di alto livello sul campo".
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