Il figlio della Next Gen torna in Italia: Samuel Mbangula cerca il riscatto a Bologna
I rossoblù hanno scelto il belga ex Juventus per prendere il posto di Jonathan Rowe, passato all'Atalanta in questa sessione di mercato
Per i detrattori, Samuel-Germain Kinduelu Mbangula Tshifunda è stato solo una delle tante plusvalenze che la Juventus ha fatto registrare grazie alla Next Gen. Per molti altri, un esterno interessante, forse non ancora arrivato a esprimere il massimo del suo potenziale, prodotto dalla seconda squadra bianconera come tanti altri ragazzi negli ultimi anni. Quale che sia la versione corretta, sta di fatto che l’esterno belga di origini congolesi, classe 2004, torna in Italia, al Bologna.
Al posto di Rowe
Mbangula non è, ovviamente, un volto nuovo per il calcio italiano. Cresciuto a livello calcistico tra Bruxelles e Bruges, tra Club Brugge e Anderlecht, nel 2020, a sedici anni, passa alla Juventus a Torino. È uno di una nidiata belga che comprende, per esempio, anche Koni De Winter, oggi al Milan. In bianconero fa le giovanili fino alla Next Gen, nel 2024 ci pensa Thiago Motta - un filo rosso che lo lega in qualche modo al Bologna - a lanciarlo in prima squadra: segna all’esordio, con il Como. Proprio con i rossoblù trova un’altra volta la via della rete. In Emilia è arrivato, almeno in teoria, per prendere il posto di Jonathan Rowe: pur nato come esterno offensivo, nella Next Gen era stato impiegato anche a tutta fascia. Ma le caratteristiche ricalcano, almeno in parte, quelle dell’inglese.Com’è andata in Germania
L’addio ai bianconeri è datato estate 2025: per la Juve - di cui nei mesi successivi ammetterà la nostalgia - non è più centrale, il Werder Brema investe 10 milioni di euro più bonus. Per i conti bianconeri, è una plusvalenza da circa 6,9 milioni. Mica male. In Bundesliga, in compenso, non è andata benissimo: parte anche molto bene, segna subito al Borussia Mönchengladbach e al St. Pauli, a febbraio si ferma alla coscia, da cui poi recupera. Bilancio finale: 27 presenze, 3 reti e 4 assist considerando tutte le competizioni, in una stagione che vede il Werder quindicesimo in Bundesliga. Non sono numeri da buttare, ma da cui ripartire.Altre notizie
Ultime dai canali


