Nico Gonzalez: "Spalletti e compagni mi danno fiducia, il primo anno alla Juve l'avevo persa"
L'argentino parla così dopo il 5-0 al NEC: "Siamo più forti, moriamo per il compagno e questo a un giocatore fa piacere".
Nico Gonzalez, esterno della Juventus, ha parlato ai media presenti in zona mista, tra cui SportMediaset, dopo il 5-0 al NEC: "Sono tranquillo e contento, grazie anche al mister e alla squadra, che mi danno quella fiducia di cui ho bisogno. Il primo anno l'avevo persa, ma ci sta, fa parte del calcio, oggi sono questo e godo".
Le ha fatto bene andare via.
"Sì può dire, quello lo sapete voi, non io. A me piace giocare a calcio".
Si sente più forte oggi?
"Nella vita si cresce, si matura e si impara, ma io vado sempre al 100%. L'ho dimostrato al primo anno qui, non è andata bene, però ora sono felice".
Può essere un riferimento per i più giovani?
"Sì, devo farlo con loro. Sono contento di aiutarli, abbiamo calciatori forti. Voglio dimostrare di cosa sono capace, aiutare la squadra".
Che cosa è cambiato rispetto all'ultima volta che era stato qua?
"Il calcio cambia, il gruppo cambia, siamo più forti e da dentro si vede come moriamo per l'altro. Un giocatore lo vede e gli fa piacere. A volte si vince, a volte si perde, però noi in settimana lavoriamo forte, siamo positivi ed è ciò che conta. Non si vince con la maglia, ogni partita è importante".
Perché non ha calciato il rigore?
"Ero io il rigorista, ma abbiamo bisogno delle punte, sia Woltemade che Kolo Muani. Per loro è un regalo, gli diamo energia".
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