Dalla seconda divisione ai tre punti in Norvegia: l'esordio in Europa del Torreense è stato un sogno
La favola del Torreense continua e al suo recente miracolo si è aggiunta un’altra pagina straordinaria, grazie alla vittoria di ieri in casa dei norvegesi del Lillestrøm nel primo turno della fase campionato di Europa League.
La partita della storia
Il club, che milita nella seconda divisione del calcio portoghese, era salito agli onori della cronaca dopo l’incredibile trionfo nella Taça de Portugal 2025-26 ai danni dello Sporting (grazie al gol di Stopira, poi protagonista anche ai Mondiali con Capo Verde), e ieri in Europa League ha saputo scrivere un nuovo capitolo della propria storia. Al termine di una partita di grande sofferenza - testimoniata dai dati su xG (2,58 a 1,52), tiri (25 a 11), corner (11 a 2) e tocchi nell’area avversaria (31 a 11), tutti a favore del Lillestrom - e conclusa oltretutto in 10 uomini per via dell’espulsione di Jatta, la formazione di Torres Vedras (città di circa 80 mila abitanti situata a una cinquantina di chilometri da Lisbona) ha portato a casa i tre punti grazie alle reti di Alfaro e Pozo, prima del definitivo sigillo di Olsen a dieci minuti dalla fine. Un motivo di orgoglio e vanto per una realtà attualmente al 14° posto nella Segunda Liga con appena sei punti raccolti nelle prime sei gare di campionato.
...Ed è soltanto l'inizio
Era da 10 anni che un club non appartenente a una prima divisione non vinceva una partita in una fase a gironi o campionato di una coppa europea: l’ultimo a riuscirci era stato lo Zurigo nel 2016-17, sempre in Europa League, all’epoca vittorioso sui turchi dell’Osmanlıspor. Altri esempi, sempre dall’Europa League, sono rappresentati da Wigan e Birmingham nel 2011/2012 e 2014/2015. Tra la qualificazione e questa vittoria il Torreense ha già incassato quasi 5 milioni di euro, ricevendo persino i complimenti su X da parte del Primo Ministro portoghese Luís Montenegro. Il prossimo appuntamento europeo per il club lusitano si terrà il 15 ottobre contro il Sunderland; l'incontro si terrà nello stadio di Leiria, una cittadina a circa cento chilometri di distanza, visto che l'impianto del Torreense non è conforme agli standard Uefa con i suoi 2500 posti a sedere. Poco male: non saranno certi piccoli impedimenti a frenare la voglia di sognare (ancora) della favola portoghese.
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