Quel maledetto carro: Spalletti si gioca la Juventus anche sul fronte Kolo Muani
Dopo un anno e mezzo, ci è riuscito Carnevali e lo ha riportato in bianconero. Il suo avvio però ha generato dibattiti e spaccature.
Il carro di Randal Kolo Muani è già una sorta di oggetto esoterico, nel mondo Juventus. Sì, perché dopo un lunghissimo inseguimento, durato praticamente un anno, alla fine nello scorso calciomercato estivo la Vecchia Signora ce l'ha fatta e ha riportato a vestirsi di bianconero colui che, da gennaio 2025, si era imposto a suon di gol regalando per qualche settimana l'illusione alla squadra al tempo allenata da Motta di poter essere (ancora) una concorrente per lo Scudetto. Al termine di una trattativa estenuante con il Paris Saint-Germain, che ha portato comunque a un esborso da oltre 50 milioni di euro, bonus compresi.
Il digiuno è stato interrotto
Il rientro di Kolo Muani nel mondo Juve non è stato però così facile. Anzi, sin dal suo (secondo) esordio si sono sommate opinioni di malcontento e dubbi sulla sua reale predisposizione a fare il centravanti unico. Suona quasi come una barzelletta, considerando che Spalletti lo ha citato più volte - soprattutto ai suoi dirigenti - come profilo ideale per rinforzare l'attacco. E non è un caso che il tecnico di Certaldo si sia preso a cuore il giocatore, difendendolo pubblicamente dagli attacchi con la storia del carro dal quale, dice lui, sarà l'ultimo a scendere. Nel frattempo, dopo un iniziale digiuno (condito più che altro da prestazioni negative) ha ritrovato il sorriso: grazie al gol segnato in Europa League al NEC, senza dubbio, al quale ha poi fatto seguito la buona prova offerta contro l'Atalanta. Ancora rimane nel girone dei 'rimandati', ma con qualche segnale positivo in coda.Come ha iniziato Randal Kolo Muani con la Juventus
Presenze: 6 Minuti: 468 Gol: 1 Assist: 2 Giudizio di TMW: rimandatoAltre notizie
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