Terremoto sul calcio inglese e mondiale: 114 violazioni e il Manchester City ora rischia grosso. Effetto a cascata sul calciomercato globale, intanto sotto la lente c'è anche l'ultima sessione faraonica
Dalla maxi multa alla clamorosa espulsione dalla Premier: cosa rischia il City. Al centro c'è anche l'ultimo mercato faraonico dei Citizens
La Premier League trema. Perché c'è un paradosso che tiene insieme il caso più grave della storia del campionato inglese e la finestra di mercato più cara della storia del Manchester City. Un'indagine nata nel 2018, formalizzata in 115 capi d'accusa nel febbraio 2023, chiusa in aula a dicembre 2024, è diventata verdetto solo due giorni fa: 114 accuse ritenute fondate, una no. Le sanzioni, però, non ci sono ancora. In mezzo, un'estate in cui il club ha speso oltre 450 milioni di sterline. E, secondo ESPN, i vertici sapevano già a luglio come sarebbe andata a finire. Proviamo a capirne di più, in una vicenda che rischia di spaccare in due il futuro del club, del calcio inglese e gli equilibri del pallone Mondiale.
Cosa è stato deciso e cosa no
Il 25 settembre è scoppiata la notizia: la commissione indipendente ha ritenuto il City colpevole di 114 delle 115 violazioni contestate. La Premier League non ha commentato quello che definisce "un procedimento riservato", il City ha spiegaco che "resta in corso, con elementi significativi ancora da completare". Formalmente è vero. Sostanzialmente, sul piano della responsabilità, è chiuso, Manca il secondo piano più importante: la pena.Le accuse
Sono raggruppate in cinque blocchi diversi: da una parte i ricavi gonfiati, le sponsorizzazioni legate alla proprietà, i costi nascosti fuori bilancio e anche l'accusa secondo i giuristi inglesi di aver ostacolato e ritardato l'inchiesta. - 54 per informazioni finanziarie inesatte o incomplete dal 2009-10 al 2017-18; - 14 per pagamenti a calciatori e allenatori non dichiarati nello stesso periodo; - 7 per violazione delle Profitability and Sustainability Rules tra il 2015-16 e il 2017-18; - 5 per inadempienze UEFA, Fair Play Finanziario compreso, 2013-18; - 35 per mancata collaborazione alle indagini della Premier dal dicembre 2018 al febbraio 2023.I tempi e il ruolo della Commissione
La Commissione non ha ancora specificato la pena. Dovranno tenersi udienze separate su aggravanti e attenuanti, passeranno mesi, poi l'appello che il CITy affiderà di nuovo a Lord Pannick KC. Tra pene, ricorsi, pubblicazione delle motivazioni, si può andare tranquillamente alla prossima stagione sportiva.Il comunicato e 900 milioni di sterline di costi ridotti
"Lo scopo di questi schemi è stato ritenuto quello di gonfiare artificialmente i ricavi del club e ridurre i suoi costi di oltre 900 milioni di sterline durante il periodo interessato, per apparire in regola con le norme finanziarie. La conseguenza di ciò, come ha stabilito la Commissione, è stata che il club ha presentato conti fuorvianti e ha nascosto lo stato reale delle sue finanze ai suoi revisori e ai regolatori del calcio. La Commissione ha concluso che 'con il suo comportamento il club ha chiaramente inteso aggirare le Regole PL. "In conseguenza di ciò, il Manchester City non ha riportato con accuratezza i suoi introiti e le sue spese ai fini delle Regole di Profittabilità e Sostenibilità della Premier League e delle Regole di Licenza per Club e Fair Play Finanziario dell'UEFA. La Commissione ha stabilito che, se tutti gli accordi rilevanti fossero stati riportati con accuratezza nei conti del club, esso avrebbe violato sia i limiti di spesa della Lega che quelli dell'UEFA per un importo molto sostanziale. "In aggiunta, nel corso dell'indagine quadriennale condotta dalla Premier League, il club ha commesso molteplici violazioni dei suoi doveri di cooperazione e di massima buona fede nei confronti della Lega. La Commissione ha concluso che il club ha 'fatto sforzi concertati per fermare e ostacolare l'indagine PL."Le pene
La commissione può tutto. Richiamo. Multa illimitata. Penalizzazione di punti sulla stagione in corso o su quelle passate. Blocco dei tesseramenti. Espulsione dalla Premier League. Retrocessione. Espulsione dalla EFL. "Qualsiasi altro provvedimento ritenga opportuno". Questo cavillo lascia aperta ogni lettura, anche la revoca dei titoli sebbene per i media inglesi non ci sia fame di rilettura del passato (è una tematica fragile in appello): la preferenza è colpire il futuro.Il ruolo degli altri club e i precedenti
I casi di Nottingham Forest ed Everton non sono un metro di paragone possibile. Una multa da sola sarebbe la resa della Lega, anche una penalizzazione di pochi punti (fino a 30) vorrebbe dire lo stesso. E gli altri club? C'è un contenzioso in parallelo, tante società stanno già sentendo i legali poiché i danni per una Champions mancata (vedi caso Burnley-Everton) si possono quantificare. E qui va moltiplicato tutto per le posizioni, le annate, i premi.L'ultimo mercato
E qui c'è un altro nodo. L'ennesimo. In estate l'addio di Pep Guardiola ha portato una vera e propria ricostruzione: non è il 116° capo d'accusa ma aver visto il Manchester City spendere e spandere per Elliot Anderson, Ayyoub Bouaddi, Enzo Fernandez e non solo, è certamente un fattore se come ha riportato negli scorsi giorni (e non smentito dal City), il club è stato informato della colpevolezza a luglio. Come dire: sapevano quel che li avrebbe attesi, allora hanno speso adesso cifre faraoniche, preso giovani, sottoscritto contratti lunghissimi per far fronte anche a eventuali stop al mercato. Il City arriva all'udienza nella peggior condizione possibile, i club possono mettere sul piatto anche il fatto che, come spiegano i media britannici, 'sapeva e ha agito sapendo'.Cosa accadrà
Come detto, i tempi saranno lunghi. Molto. Ieri il comunicato della PL e del City, l'appello del club è arrivato (c'era tempo fino a domani). La stagione di Premier League è già viziata e influenzata da questo processo, ogni giornata senza pena è un precedente politico e non solo giuridico. Una multa? Con la potenza di fuoco della proprietà, non sembra una pena così elevata. Transfer ban? Quest'estate, il club ha già fatto evidentemente fronte, almeno in parte, all'eventualità. Punti? Sì, ma quanti? Per portare i Citizens alla retrocessione, in modo che sia una pena effettiva, dovrebbero essere 80 o più. E il resto? C'è l'espulsione dalla Premier League, finanche dalla EFL. Per un terremoto che spaccherà il calcio mondiale.Altre notizie
Oggi
Ultime dai canali


