Latina, deferimento Covisoc: la replica della società
In relazione al deferimento al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare da parte della Covisoc, determinato da presunti ritardati pagamenti degli stipendi di gennaio e febbraio, delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi agli emolumenti, nonchè dall'asserita mancata documentazione dell'avvenuto pagamento degli emolumenti stessi, la società pontina ha diramato il seguente comunicato ufficiale: "L'U.S. Latina Calcio, rivolgendosi ai propri tifosi, comunica di aver saldato ogni spettanza, così come previsto dalle norme federali e di non aver mai ritardato nemmeno di un giorno il pagamento degli emolumenti ai propri tesserati. Di conseguenza, come chiarito in audizione presso la Procura Federale, si adirà agli organi competenti al fine di poter far valere le proprie motivazioni. L'U.S. Latina Calcio comunica, inoltre, che alla data odierna non solo ha regolarizzato ogni spettanza scadente al 30 giugno 2016 (regolare iscrizione al campionato) ma allo stesso tempo ha ottemperato alla prima rata dell'acquisto di Boakye ed effettuato la copertura economica per l'intero importo dell'acquisizione del calciatore. Pertanto ci sentiamo in dovere di tranquillizzare i nostri tifosi non solo su quello che è stato, ma anche su quelli che saranno gli scenari futuri: stiamo lavorando alacremente per costruire una rosa competitiva in grado di ben figurare nel quarto anno di serie B. Invitiamo i nostri tifosi a non farci mancare il loro sostegno perchè linfa vitale per un futuro sempre più glorioso".


