Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / latina / PRIMO PIANO
Latina, Bruscagin: "Ci attende una gara dura e combattuta contro il Frosinone"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano
venerdì 9 settembre 2016, 11:00PRIMO PIANO
di Angelo Zarra
per Tuttob.com
fonte uslatinacalcio.it

Latina, Bruscagin: "Ci attende una gara dura e combattuta contro il Frosinone"

Tempo di conferenza stampa in casa Latina. Il difensore Matteo Bruscagin ha incontrato ieri la stampa ed ha parlato dell'importantissimo derby in programma domani, contro il Frosinone:

Un'eventuale penalizzazione può incidere sulla vostra prestazione?

“Ci siamo parlati nello spogliatoio dopo il colloquio con il presidente e il direttore. Da parte nostra c’è la voglia, e forse c’è ancora più determinazione, nel dimostrare il nostro attaccamento e la nostra voglia di fare punti sul campo. Quello che accadrà fuori dal campo non influenzerà la nostra prestazione. Siamo motivati e determinati a fare la nostra partita per portare a casa i punti di cui abbiamo bisogno”.

Che tipo di partita prevedi a Frosinone?

“Sarà sicuramente dura e combattuta, ci sarà molto agonismo come in tutti i derby che ho giocato da quando sono qui. A livello tattico ci sarà molta attenzione da parte di entrambe le squadre e potrebbe scaturirne una partita bloccata. Ci sarà molto agonismo e voglia da parte di entrambe le squadre di prevalere, per cui ci sarà da correre e da lottare tanto. Dal punto di vista tattico la stiamo preparando nel migliore dei modi col mister, arriveremo pronti”.

L’attacco è il punto di forza del Frosinone?

“Sicuramente hanno un reparto importante per la categoria. Dionisi e Ciofani hanno sempre fatto gol in serie B e si sono ripetuti l’anno scorso in A. Ci metto anche Paganini, che è un giocatore di qualità. Non dobbiamo temere in particolare l’attacco o i singoli, la loro è una squadra organizzata che gioca assieme da tanto tempo e la loro forza è soprattutto questa. Sappiamo quello che dobbiamo fare, il percorso di crescita che stiamo facendo è importante e andiamo avanti per la nostra strada. Sono sicuro che saremo protagonisti di una grande prestazione”.

Cosa significa per un giocatore, per te che ci sei riuscito in Lega Pro, vincere un derby contro il Frosinone?

“E’ un’emozione, stiamo parlando di una partita molto sentita da tifosi, città e società. E’ bello viverle e poter regalare una gioia importante al pubblico. Il ricordo di quella giornata è molto positivo, venivamo da due situazioni all’opposto con noi in lotta per la salvezza e loro lanciati verso la conquista dei play-off. La maggior voglia di vincere e lottare e lo spirito di sacrificio ci fecero prevalere, può essere un ricordo importante da trasmettere ai compagni e da trasferire in campo sabato, quando serviranno cattiveria e determinazione per portare a casa il risultato”.

Quanto si parla di questa partita all’interno dello spogliatoio e come la state spiegando ai nuovi?

“Se ne parla, è giusto far capire ai nuovi arrivati l’importanza. E’ bello vedere i più giovani che ti chiedono il perché sia così sentita nonostante le città non siano proprio attaccate geograficamente. Abbiamo spiegato loro questo sentimento e trasmesso la nostra esperienza, senza caricare eccessivamente”.

Cosa baratteresti per una vittoria al Matusa?

“Ce ne sarebbero tante. Intanto pensiamo a vincerla, poi lascio decidere gli altri”.

Pensi che il Frosinone possa sottovalutare il Latina?

“Non lo so, sono un gruppo esperto e non penso che sarà così. Sicuramente potrebbero pensare di partire da favoriti, hanno fatto una stagione in A e vengono da due vittorie negli ultimi confronti contro di noi. Magari inconsciamente possono sentirsi avvantaggiati, ma una volta che fischia l’arbitro si gioca 11 contro 11. Ogni partita ha la sua storia, si parte da zero a zero”.

Avete percepito sensazioni diverse rispetto alle vigilie del passato?

“La concentrazione negli allenamenti deve essere sempre alta. Si percepisce un’aria diversa intorno a noi, la città ha un fermento particolare e lo si capisce anche attraverso le parole dei tifosi che incontri per strada e ti danno la carica. Da parte nostra approcciamo ogni partita nello stesso modo, con concentrazione, determinazione e voglia di lavorare per anticipare le situazioni che possono verificarsi sul campo”.

Il derby è una partita come le altre?

“I derby sono partite particolari che, da un certo punto di vista, si preparano da sole perché ognuno trova le motivazioni dentro di sé. Vai ad incontrare una squadra e una realtà forte, non serve caricarla eccessivamente. L’ambiente e la città ci aiutano a capire l’importanza dell’appuntamento e a farla capire ai nuovi arrivati”.