Lazio, ko anche con l'Inter: Lautaro e Thuram condannano i biancocelesti
Alessandro Vittori
La Lazio non riesce a dare la svolta al suo campionato. Contro l'Inter arriva la settima sconfitta del girone d'andata, in fondo a una gara neanche mal giocata dai biancocelesti che pagano un'errore clamoroso di Marusic nel primo tempo e dell'intera difesa nel secondo. Lautaro e Thuram condannano la squadra di Sarri che ora si trova a 7 punti dal quarto posto del Bologna e a 6 dal quinto di Napoli e Fiorentina. Empoli e Frosinone prima del 2024 saranno le ultime occasioni a disposizioni della Lazio per non condannarsi a un campionato anonimo.
LE SCELTE DI SARRI - Le novita dell'ultima ora sono due: Gila confermato dietro con il recuperato Patric che parte dalla panchina e soprattutto Kamada al posto di Luis Alberto. Per il resto davanti a Provedel, Lazzari a destra, Marusic a sinistra, Casale a completare la coppia centrale. Rovella in cabina di regia e Guendouzi al suo fianco in un terzetto di centrocampo formato da tutti nuovi acquisti. In attacco il tridente titolare, Felipe Anderson e Zaccagni ai lati di Immobile.
FOLLIA DI MARUSIC - Il primo spunto è di Thuram che prende alle spalle Gila, bravo Casale in scivolata a rifugiarsi in angolo sul tiro del francese. Risponde subito la Lazio: Immobile combina con Zaccagni a sinistra, cross deviato da Acerbi, arriva da dietro Kamada che prova il tiro al volo, ancora la difesa nerazzurra con il corpo si salva in angolo. Il più ispirato degli ospiti è Thuram, salta Casale sull'out sinistro, il cross arretrato non viene agganciato da Lautaro, spazza Marusic. Al quarto d'ora grande combinazione tra Guendouzi e Felipe Anderson, palla dietro del brasiliano per il francese, ancora Inter che si salva in angolo con il corpo dei suoi difensori. Sull'azione seguente batti e ribatti in area, conclusione di Kamada, blocca Sommer. I biancocelesti insistono sulla destra, cross di Guendouzi alle spalle della difesa, Sommer anticipa l'arrivo di Immobile. Alla mezz'ora prima Zaccagni trova Immobile sul secondo palo, ma l'attaccante di testa non riesce a trovare lo specchio della porta, poi sugli sviluppi di un'azione di contropiede dell'Inter, un rimpallo tra Gila e Lautaro libera Thuram che al volo non trova la porta. Al 40' follia di Marusic che con un retropassaggio serve Lautaro, Provedel saltato e vantaggio nerazzurro. Ancora Inter in contropiede, bravo Gila a tenere su Thuram e rifugiarsi in corner.
THURAM LA CHIUDE - Il secondo tempo si apre con una grande azione di Rovella: grande recupero palla alto, corsa all'impazzata verso la porta di Sommer, due dribbling ma la conclusione è bassa e centrale, para il portiere svizzero. Ancora Lazio, Immobile di tacco libera Zaccagni, cross per Guendouzi stoppato da Dimarco. Il francese poi lancia in profondità per Immobile, sponda arretrata per Kamada che cicca il tiro. Zaccagni punta secco Bisseck e fa partire un cross teso che attraversa tutta l'area di rigore senza che nessuno riesca a impattare. Sarri sceglie di giocarsi la carta Luis Alberto al posto di Kamada. Al 66' ripartenza dell'Inter, la difesa della Lazio arretra troppo e non aggredisce la palla, Thuram batte Provedel con Gila che non riesce a spazzare prima che la palla attraversi la linea di porta. Tra i nerazzurri entrano Carlos Augusto e Frattesi per Dimarco e Barella. La squadra di Inzaghi ha anche l'occasione del tris, Mkhitaryan spara addosso a Provedel. Altre due sostituzioni per i biancocelesti, dentro Cataldi e Pedro al posto di Rovella e Zaccagni. Negli ospiti entra Arnautovic al posto di Thuram. Ultimo slot sostituzioni per la Lazio, Castellanos rileva Felipe Anderson e si passa al 4-4-2 con Guendouzi leggermente più largo a destra e il Taty al fianco di Immobile. All'86' Lazzari viene messo a terra da Mkhitaryan, Maresca non fischia e poi espelle il terzino per proteste. Piove sul bagnato in casa biancoceleste. Ultimi cambi nell'Inter, Asslani e Klassen rilevano Calhanoglu e Lautaro. C'è tempo per una bella parata di Provedel su Mkhitaryan prima dei titoli di coda.
Pubblicato il 17/12


