Supercoppa, troppa Inter per la Lazio: in finale va Inzaghi
Antoniomaria Pietoso
Una partita a senso unico porta l’Inter di Simone Inzaghi in finale di Supercoppa Italiana che batte la Lazio per 3-0. Un match che i nerazzurri hanno dominato nell’arco dei 90 minuti. Tre gol, due traverse e tante potenziali occasioni per i lombardi. Biancocelesti che hanno anche aggiunto una serie di errori banali come solo nelle peggiori giornate. Thuram, il rigore di Calhanoglu e Frattesi premiano la squadra di Inzaghi che lunedì si giocherà il trofeo con il Napoli. La Lazio tornerà in Italia per preparare la sfida contro i campani di campionato del prossimo 28 gennaio.
FORMAZIONI - Subito guai per Sarri che nel provino decisivo perde Mattia Zaccagni. Caviglia gonfia per il numero venti che parte dalla panchina con Pedro titolare. Tante novità per i biancococelesti con Lazzari e Marusic terzini, mentre al centro tocca a Gila affiancare Romagnoli con Patric ancora alle prese con il problema alla spalla. Sulla linea mediana Rovella stringe i denti e completa il centrocampo con Guendouzi e Vecino. In attacco torna titolare Immobile con Felipe Anderson che torna sulla destra.
PRIMO TEMPO - L’Inter inizia fortissimo e nei primi quattro minuti Barella e Thuram vanno al tiro difettando di mira e sparando alto da buona posizione. La Lazio soffre e prova a scrollarsi di dosso la pressione meneghina con Felipe Anderson che si accende sulla destra, il suo cross viene spazzato in qualche modo dalla difesa avversaria. Al 7’ è decisivo Gila che devia quel tanto che basta il colpo di testa di Thuram che esce di poco. Inter aggressiva e Lazio che col passare dei minuti cresce e riesce a rispondere alle iniziative lombarde. Al 17’ l’Inter trova l’angolo giusto: cross di Bastoni, tacco di Dimarco e tap-in vincente di Thuram. Buona la reazione della Lazio che porta Felipe Anderson al tiro dal limite, palla che non esce di molto alla destra di Sommer. L’Inter gestisce il vantaggio e poi si accende e al 33’ Lautaro calcia dalla distanza con Provedel che in due tempi mette in corner. Poco dopo sul cross di Calhanogliu, la palla attraversa tutta l’area e si perde sul fondo. Sarri si lamenta dalla panchina e spinge i suoi a scivolare meglio. La squadra di Inzaghi gioca meglio e al 36’ è la traversa a fermare Barella. Poco dopo è Darmian a non essere preciso dal limite e a sparare alto dal limite. Allo scadere è Romagnoli a salvare su Thuram. Visto il primo tempo andare al riposo sotto solo di un gol è un ottimo risultato per i biancocelesti.
SECONDO TEMPO - Inizio ripresa e subito rigore per l’Inter: un ingenuo Pedro colpisce Lautaro Martinez, l’arbitro non fischia ma il Var lo richiama. Dal dischetto Calhanoglu non sbaglia e raddoppia. Sarri richiama Guendouzi e Rovella e inserisce Luis Alberto e Cataldi. Lo spagnolo sbaglia subito un pallone che finisce sul piede di Lautaro Martinez che centra la traversa. Lazio che prova a scuotersi con un paio di iniziative nate da Felipe Anderson e Luis Alberto, ma la difesa meneghina respinge. Il brasiliano prova a girarsi e calciare, ma la palla è alta al 58’. Sulle ripartenze, però, l’Inter è pericolosissima con Lautaro che calcia dal limite e la conclusione esce di un niente. Inter che continua a essere pericolosa quando attacca. Sarri richiama Pedro e Marusic per Isaksen e Pellegrini, mentre nell’Inter entrano de Vrij e Frattesi per Bastoni e Barella. I nerazzurri giochicchiano al gatto con il topo, ma non fanno il tris. Proteste Lazio per una mancata punizione dal limite per fallo su Isaksen. Inzaghi richiama Lautaro e Thuram per inserire Sanchez e Arnautovic e poi Calhanoglu lascia il posto ad Asllani. Hysaj per Lazzari è il cambio finale di Sarri. Luis Alberto sbaglia un pallone incredibile e lancia il contropiede dell’Inter che Frattesi trasforma nel 3-0. Immobile troverebbe la rete della bandiera, ma lo stop di mano di Ciro rende vano il gol che viene annullato. Sintesi di una serata storta dove gli errori ingenui e banali di Pedro e Luis Alberto sono la cartolina giusta.


