Floriani Mussolini torna alla base? Le ultime tra riscatto e futuro alla Lazio
Una prima esperienza in Serie A con alti e bassi ma tutto sommato positiva, considerando anche l’anno difficile della Cremonese, per Romano Floriani Mussolini. Dopo un’annata in C con il Pescara e una in B con la Juve Stabia, il prodotto del vivaio della Lazio ha disputato la sua stagione d’esordio nella massima serie, portando a casa una buona prima esperienza. Ventotto presenze in campionato più una in Coppa Italia per un totale di 1181 minuti con la maglia della Cremonese, due rigori guadagnati e un assist proprio contro la Lazio.
I lombardi lo avevano strappato ai biancocelesti la scorsa estate in prestito con diritto di riscatto per una cifra di circa 5 milioni, con la Lazio che aveva scelto di non inserire un’opzione per il controriscatto ma di riservarsi il 50% sull’eventuale futura rivendita. Nelle ultime settimane si era parlato di destino già scritto per Floriani Mussolini, con la Cremonese che sembrava pronta al riscatto anche in caso di retrocessione in serie cadetta. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, però, lo scenario a oggi è ben diverso. Romano Floriani Mussolini è infatti destinato a fare ritorno a Formello al termine del suo prestito alla Cremonese.
Il prodotto del vivaio tornerà alla base e poi la Lazio deciderà il futuro in base agli sviluppi estivi. L’uscita di Hysaj - e il contratto di Lazzari in scadenza tra un anno - potrebbero rappresentare un’occasione importante da cogliere al volo per l’esterno, anche considerando la sua adattabilità a giocare sia da terzino che da quinto a destra. Potrebbe diventare una pedina importante anche per la lista, considerando che occuperebbe uno dei quattro slot destinati ai prodotti del vivaio. Salvo ripensamenti dell’ultimo minuto, quindi, Floriani Mussolini svolgerà regolarmente le visite mediche in biancoceleste a inizio luglio e si aggregherà al ritiro di Formello, dove si giocherà le sue chance di rimanere alla Lazio.






