Luis Alberto: "Tifosi, vi capisco e sono con voi. Lotito? La Lazio è della gente"
RASSEGNA STAMPA - Luis Alberto, nella lunga intervista rilasciata al Corriere dello Sport, ha iniziato parlando della sua situazione attuale, per poi spostarsi immediatamente su quella che riguarda la Lazio. "Per fortuna che non sto più a Roma, mi avrebbe fatto troppo male e per come sono fatto io sarebbe stato impossibile", spiega lo spagnolo, in riferimento alla protesta dei tifosi contro la società e la conseguente decisione di non abbonarsi e non presenziare alle gare casalinghe.
"Tifosi, io vi capisco e sono con voi", la risposta di Luis, che poi riavvolge il nastro, soffermandosi su quanto sia stato bene a Roma e sulla volontà di tornare a viverci una volta che avrà attaccato gli scarpini al chiodo. Fa male anche a lui - certamente - vedere l'Olimpico così vuoto, ma l'ex Lazio spiega di ammettere e condividere la protesta dei laziali: "La Lazio è del popolo e se il popolo pensa che questa sia l'unica soluzione possibile, ok. Io sono dalla loro parte".
Poi, la promessa di andare in Curva Nord una volta che la situazione tornerà alla normalità. Infine, sulla possibilità che i tifosi possano ricucire col presidente Lotito, Luis Alberto non sembra essere certamente ottimista: difficile, dal suo punto di vista, che possa fare un passo indietro, ora o nell'immediato futuro. "Spero che per il bene della Lazio, che è della gente, qualcosa accada", conclude Il Mago.


