Lazio, Sutalo ha già conquistato Gattuso: ora si prende anche la Croazia
RASSEGNA STAMPA - "Sono qui per dimostrare quanto valgo". Sutalo lo aveva detto al momento del suo arrivo e, dopo appena 180 minuti in campo, ha già iniziato a dare una risposta concreta. Il difensore croato, complice lo stop di Doekhi, si è guadagnato la maglia da titolare nella Lazio grazie alle prestazioni contro Milan e Venezia e ora si prepara a riprendersi un ruolo importante anche con la sua Nazionale.
Al Penzo ha impressionato soprattutto per la capacità di recuperare palloni: 12 quelli registrati dalla Lega Serie A, quattro in più di Belahyane, secondo tra i biancocelesti con 8. Nessun giocatore del Venezia ha raggiunto il suo dato: Juan Jesus si è fermato a 9, Schingtienne e Kike Pérez a 5. Sutalo ha retto anche nei momenti più complicati della gara. Nel primo tempo, quando la Lazio ha sofferto, ha fatto valere esperienza e senso della posizione, come nell'intervento decisivo su Adams, fermato proprio mentre si preparava a calciare davanti a Mandas.
Adesso il vero obiettivo sarà confermarsi. Sutalo resterà lontano da Formello durante la sosta e sarà impegnato con la Croazia in quattro partite di Nations League, contro Repubblica Ceca, Spagna e Inghilterra. Il suo rientro è previsto tra il 7 e l'8 ottobre, a pochi giorni dalla sfida con il Monza dell'11. La speranza della Lazio è che possa tornare senza un carico eccessivo di minuti.
Il suo curriculum internazionale, del resto, parla chiaro: 37 presenze con la Croazia e un Mondiale disputato da protagonista nel 2022, con quattro gare da titolare nell'edizione in Qatar. La Lazio lo ha prelevato in prestito oneroso per 3 milioni, con diritto di riscatto fissato a 7,5 e una cifra potenziale complessiva di 15 milioni con i bonus. L'impatto delle prime due partite lascia già intravedere perché il club abbia deciso di puntare su di lui.


