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Crisi Italia, Abodi chiede la testa di Gravina. E ADL propone Malagò: le top news delle 13TUTTO mercato WEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Oggi alle 13:00Serie A
di Dimitri Conti

Crisi Italia, Abodi chiede la testa di Gravina. E ADL propone Malagò: le top news delle 13

Sono ore di grande sconquasso in Italia, dopo l'eliminazione di ieri sera della Nazionale azzurra, costretta ad andare ai calci di rigore a Zenica e sconfitta dalla serie finale dagli undici metri dai padroni di casa della Bosnia, al termine dell'1-1 che era maturato tra i tempi regolamentari e quelli supplementari. Nel mirino c'è Gabriele Gravina, presidente della FIGC al quale oggi di fatto un paese intero sta chiedendo conto del terzo fallimento Mondiale di fila degli Azzurri, assenti dalla più grande kermesse del calcio ormai dal 2014. Il numero uno della Federcalcio è stato pubblicamente invitato a dimettersi da più parti, in prima battuta dalla politica. Il Ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha infatti pubblicato una nota molto dura, nella quale sostanzialmente suggerisce a Gravina di rassegnare il suo mandato, criticandolo anche per le parole dedicate agli atleti olimpici 'non professionisti' come giustificazione per le difficoltà palesate dal sistema calcio. E c'è anche chi ha già pronto il nome del sostituto di Gravina come nuovo presidente della FIGC. Per esempio Aurelio De Laurentiis ha fatto quello di Giovanni Malagò, ex numero uno del CONI: "Uno come Malagò, abituato a fare sempre il meglio perché è un grande professionista e lo ha sempre dimostrato, è uno che può dare piuttosto che prendere, essendo anche dotato di una certa umiltà. Purtroppo nel mondo che ci circonda molti vogliono essere lì per prendere, senza capire che per ricevere bisogna dare. Non c'è dubbio alcuno che se Malagò prendesse in mano il calcio italiano, quest'ultimo risalirebbe prestissimo la china. Se da domani mattina si ripartisse con lui, secondo me nel giro di un biennio saremmo forti nuovamente".