Italia fuori dal Mondiale, Bocchino: "La Nazionale è stata rovinata dalla cultura di sinistra"
Attraverso i propri canali social anche Italo Bocchino, direttore editoriale del Secolo d'Italia ha voluto commentare la terza mancata qualificazione dell'Italia ad una fase finale della Coppa del Mondo.
"La nazionale italiana è stata rovinata dalla sinistra, dalla cultura di sinistra ovviamente. Quando lo dissi mesi fa fui preso in giro, fui odiato pesantemente sui social per aver detto secondo alcuni una fesseria, ma il risultato della partita con la Bosnia, dell'esclusione per la terza volta di seguito dai Mondiali conferma questo, cioè conferma che oggi la maglia azzurra, il tricolore non sono più il sogno dei ragazzi che giocano a calcio.
Il loro sogno è solo fare soldi, comprare una nuova Ferrari, farsi fare le fotografie in posti fighi con le modelle, però la cultura che ha ucciso l'identità nazionale è la cultura della sinistra, ovviamente io non è che accuso la Schlein o Bersani di aver danneggiato la qualità dei nostri calciatori, ma non hanno più quel sogno dell'Italia, non hanno più la voglia di indossare la maglia azzurra, la voglia di vincere, la voglia di rappresentare l'Italia, di portarla sul tetto del mondo dal punto di vista calcistico.
Questo è dovuto anche all'indebolimento dell'identità nazionale voluto negli ultimi decenni dalla sinistra che ha provato a distruggere quello che era invece un grande orgoglio.
I risultati si vedono anche nel calcio purtroppo, sono risultati negativi e sono risultati anche figli di scelte culturali fatte negli ultimi decenni".
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