Lazio, in estate la difesa può essere rivoluzionata: Gila e Romagnoli chiederanno la cessione
Dopo settimane complicate, la Lazio prova a riscoprire la propria identità difensiva. Un passaggio fondamentale nella stagione dei biancocelesti, che con Maurizio Sarri stanno cercando di ricostruire quell’equilibrio che aveva caratterizzato l’inizio del campionato. Nelle prime 16 giornate, la squadra aveva fatto registrare numeri importanti, con ben nove clean sheet e una capacità evidente di concedere poco agli avversari. Poi qualcosa si è incrinato: tra cambiamenti di mercato, la perdita di un equilibrio a centrocampo con l’addio di Guendouzi e alcune situazioni interne non semplici, la fase difensiva ha perso compattezza.
Il momento più delicato si è registrato tra fine dicembre e metà febbraio, quando la Lazio ha subito gol in sette partite su nove. Solo contro Verona e Lecce la porta era rimasta inviolata. Ma nelle ultime uscite il trend è cambiato: tre clean sheet nelle ultime cinque gare, anche contro avversari di livello come Milan e Bologna. Un segnale importante, considerando anche l’emergenza tra i pali, con l’impiego del giovane Edoardo Motta dopo l’infortunio di Provedel.
Resta però un’incognita per il futuro: come sottolinea il Corriere della Sera, tra le possibili cessioni di Romagnoli e Gila, che in estate chiederanno di andar via, e Nuno Tavares già sostituito da Pedraza del Villarreal (arriverà a giugno), la linea difensiva dovrebbe cambiare ancora in estate. Sarri, intanto, si gode i progressi, ma sa che la stabilità resta un lavoro continuo. E proprio dalla difesa passa gran parte delle ambizioni biancocelesti.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






