Lazio, Lotito velenoso: "A inizio anno ci vedevano salvi per caso. In stagione miriade di infortuni"
Alla cena di gala prima della finale di Coppa Italia di domani (ore 21) allo Stadio Olimpico tra Lazio e Inter, il presidente biancoceleste Claudio Lotito ha parlato ai microfoni dei cronisti presenti - tra cui Sportitalia - soffermandosi soprattutto sulla sfida imminente contro i nerazzurri, con il trofeo in palio. Con un passaggio anche sulla stagione dei giocatori di Sarri:
"La gara di domani è molto importante, se non altro per smentire le considerazioni negative che sono state fatte a inizio anno e che ci vedevano salvi per caso", ha esordito il numero uno della Lazio. "È stata una stagione particolare, con tanti fattori imponderabili che ne hanno condizionato i risultati, con una miriade di infortuni non prevedibili che non ci hanno aiutato. La Lazio è composta da persone con spirito pugnando, cioè che non mollano mai e sentono la responsabilità di essere eredi di valori morali. Non a caso il club è anche ente morale".
Infine ha aggiunto sull'atto finale contro l'Inter: "Domani ci sono tutte le condizioni per combattere in forza di questi valori, come ha detto Mattarella: serve un calcio basato sulla passione, per far innamorare di nuovo i giovani che si sentono disillusi dal calcio e che non hanno visto l'Italia agli ultimi tre Mondiali".
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