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Milan, Gila: "Da braccetto sono più arrogante. Cardinale? Non ha fatto in tempo a chiamarmi"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 19:52Serie A
di Ivan Cardia

Milan, Gila: "Da braccetto sono più arrogante. Cardinale? Non ha fatto in tempo a chiamarmi"

Il difensore arrivato dalla Lazio: "La mia scelta è stata così rapida che ho sentito Cardinale solo dopo aver firmato, mi ha scritto"
“Amorim mi ha provato sia da centrale che da braccetto”. Mario Gila, nell’intervista rilasciata ai canali ufficiali del Milan, ha parlato così della sua posizione in campo: “Entrambe le posizioni mi piacciono, sono molto diverse. Il centrale è una posizione più di posizionamento e gestione palla, con un’uscita del pallone che aiuta la squadra e coprire gli spazi quando i braccetti vanno su. È una fase che mi piace, faccio vedere una potenzialità mia che è la velocità”. L’ex Lazio potrebbe essere impiegato da braccetto in una difesa a tre: “Da braccetto vado molto più in avanti, mi piace essere arrogante, aggressivo in quel senso. Dipende dalla partita. Ci sono partite in cui magari devi controllare di più il gioco e mi piace, ci sono partite in cui posso avanzare di più. Quando mi allenava Tudor ho giocato addirittura braccetto sinistro che mi piace anche. Sono stili diversi, mi piacciono entrambi e sono pronto a tutti e due”. Spazio, nel corso della chiacchierata, anche alla conversazione avuta con Gerry Cardinale: “Non ho parlato con lui prima di firmare, ci ho parlato dopo. È stato molto veloce il fatto di sapere che erano molto interessati. La mia scelta non è stata chissà quanto lunga. Non ha avuto manco il tempo di chiamarmi perché io avevo molto chiaro il fatto di venire qua. Quando era tutto fatto mi ha scritto che era molto contento di vedermi e che fossi qua, e che mi aspettava a braccia aperte”.