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Bologna, Tedesco fissa la gerarchia in porta. Poi su Bernardeschi: "Bravo da mezzala"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 13:23Serie A
di Daniele Najjar

Bologna, Tedesco fissa la gerarchia in porta. Poi su Bernardeschi: "Bravo da mezzala"

Il tecnico del Bologna parla alla vigilia della sfida contro la Lazio spiegando chi parte davanti fra i pali ed altri aspetti legati alla sua squadra.
L'allenatore del Bologna, Domenico Tedesco, nel corso della conferenza stampa tenuta alla vigilia della sfida contro la Lazio - esordio in campionato - ha parlato anche di alcuni aspetti tattici e delle gerarchie per la porta fra Skorupski e Pessina. Ecco di seguito alcune delle sue dichiarazioni. Quali saranno le gerarchie in porta? "Skorupski è il numero 1, Pessina è il numero 2, poi abbiamo Happonen come terzo che è un ragazzo promettente. Massimo è giovanissimo e ne vediamo il potenziale, ma Skorupski è ovviamente avanti nelle gerarchie". Come sta vedendo Bernardeschi da mezzala? "È sveglio, è bravo tra le linee e negli spazi stretti, ha il cambio di gioco, ha visione, sa accentrarsi per fare male. Lo ha fatto anche a Firenze e Torino e non è una situazione nuova". Senza Lucumì chi prenderà il ruolo di leader della difesa? "Da tutti ci aspettiamo leadership, a prescindere dal ruolo. Così come mi aspetto che siano tutti capitani anche senza fascia". Qual è la sua idea del play basso? "La mia idea di gioco è di vincere le partite. Non giochiamo a calcio per palleggiare o per far vedere che sappiamo costruire dal basso. Dobbiamo avere un dna e un'identità che deve essere questa. Il mio play deve essere coraggioso ad aggredire alto, pressare, ma anche a palleggiare e dare una mano in costruzione. È un ruolo molto complesso. Lo vediamo anche in fase di mercato perché uno che sappia fare entrambe le fasi costa non meno di 40 milioni. Mi stanno piacendo sia Moro sia El Azzouzi, ma anche Amondarain può giocare in quel ruolo. Sono contento dei ragazzi che abbiamo".

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