Bonanni: "La famiglia De Rossi ha rivoluzionato l'Ostiamare. Certo che faremo una C importante"
"È stata una partita per noi difficile - prevedibile questo aspetto però - la caratura dell'avversario era importante, ma ci prendiamo quello che di buono si è visto, è stata una prova discreta, comunque segnata dal caldo che ha creato qualche disagio in più. Abbiamo subito gol su palla inattiva, su rigore, ma oltre il risultato direi che la squadra è in linea con quello che è questo periodo: le gambe, come è normale che sia, sono un po' pesanti, ma si stanno organizzando per il campionato che per noi sarà un bel banco di prova": così, dopo l'amichevole di ieri contro la Lazio, il Responsabile del settore giovanile dell'Ostiamare Massimo Bonanni, che ha parlato in esclusiva a TuttoMercatoWeb.com.
Spiegando poi quelli che sono gli obiettivi del club in vista della stagione di Serie C: "A oggi, il nostro primario obiettivo è confermare la categoria, ma durante l'anno si possono fare anche altri ragionamenti in base a quello che accadrà durante i primi mesi. Abbiamo esperienza dell'anno scorso, dove partivano con aspettative buone ma non così alte come si sono rivelate, chissà che magari un qualcosa di simile non si ripeta. Ma ripeto, tutti sappiamo che prima dobbiamo salvarci per dare stabilità e continuità al progetto che la proprietà ha in mente, poi vedremo. Sono però certo che disputeremo un campionato giusto e importante per continuare a sognare".
Certo è che il Girone B non sarà una passeggiata. Tre delle quattro retrocesse sono state inserite li...
"È vero, il Girone B è difficile e complicato, ma lo sono anche gli altri due, ognuno con le proprie criticità che cambiano in base anche alle partecipanti e agli ambienti. Il B è tecnicamente ostico, ma forse il migliore per le nostre caratteristiche: siamo costruiti per provare a giocare a calcio, l'idea del mister rimarrà questa, e per certi versi, se così si può dire, siamo forse avvantaggiati a esser stati inseriti in nel raggruppamento del centro Italia".
Ostiamare molto attivo sul mercato: cosa manca ancora per completare la rosa?
"Non spetta a me dirlo. Posso però dire che Adriano D'Astolfo, il nostro Ds, sta facendo un lavoro straordinario, e lo sta confermando anche in questa sessione di mercato: abbiamo mantenuto l'ossatura della squadra che ci ha portato in C e messo dentro ragazzi funzionali all'idea del tecnico. Mancava forse un qualcosa davanti ed è stato fatto, ci potranno poi essere occasioni last minute, il mercato tra i pro è diverso da quello di D, e possono uscire anche a ultimo operazioni a oggi non preventivabile. E ci saranno opportunità, la proprietà non se le farà sfuggire".
A proposito di proprietà, cosa significa lavorare con la famiglia De Rossi?
"Conosco Alberto da quando ero piccolo, con Daniele ho giocato insieme, e lavorare con loro è qualcosa di bello. Con l'avvento della loro proprietà è cambiato il mondo, si è davvero creato qualcosa di bello, hanno messo in piedi una situazione straordinaria per il nostro club, con tanti ragazzi di Ostia in dirigenza, molto di loro anche cresciuti nell'Ostiamare. È stato dato un input diverso, che ha tolto le negatività, son cambiate tante piccole cose che hanno dato serenità all'ambiente, tanto che in un anno e mezzo abbiamo fatto più di 100 punti: al momento del loro arrivo eravamo nei bassifondi della classifica, ci siamo salvati però con 4 turni di anticipo e poi abbiamo centrato il salto di categoria. È stato fatto un ottimo lavoro sotto l'aspetto mentale ed è stata data tanta organizzazione, anche come settore giovanile. Io, anche in qualità di responsabile e dello stesso e della scuola calcio, lavoro benissimo, abbiamo vinto due scudetti a livello giovanile, con Juniores e Allievi U15, a dimostrazione di quanto il tutto stia funzionando".
Un'ultima domanda, un passo indietro a ieri: che Lazio ha visto?
"Come ho detto prima per noi, ho visto una squadra in linea a quelle che potevano essere aspettative della partita. Ratkov si è sbloccato, e questo è qualcosa di importante perché la società sta cercando di valorizzare un acquisto economicamente importante, ma spero in linea generale che la squadra possa partire bene, per dare morale a un ambiente che sta vivendo situazione difficile, nella quale serve invece serenità".
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