Frattesi parla dell’Inter e spiega: “Ecco perché non ho puntato i piedi per andarmene prima”
Nella conferenza stampa dal ritiro della Nazionale a Coverciano, Davide Frattesi è tornato anche sulla sua esperienza all’Inter nei 3 anni passati.
Cosa è cambiato in lei in questo avvio di stagione?
"Tutto è partito dallo scorso anno quando non trovavo continuità, anche giustamente perché non stavo bene. Per me è stato un anno difficile, poi quando ti danno fiducia riparti a cannone. Sono felice di essere partito così e di essere arrivato qua così".
Adesso sembra felice come ai tempi di Sassuolo...
"Sono due tipi di felicità diverse. Questi 3 anni all'Inter ho vissuto momenti non replicabili a livello di emozioni, è stato tanti alti e bassi. Il primo anno è andato tutto liscio, poi alti e bassi, con bassi molto bassi e alti altissimi. Poi in un posto stai benissimo solo se giochi, la verità è questa. Ora sono felicissimo perché sono tornato a divertirmi, cosa che mi era mancata lo scorso anno all'Inter. Sono periodi, ma ora è tornato il divertimento che avevo da bambino”.
Secondo lei poteva andare via prima dall'Inter?
"Non penso. Venivo da un anno con Inzaghi, da grandi emozioni e gol pesanti come quello col Barcellona. Poi è arrivato Chivu, abbiamo parlato e ci siamo detti delle cose che mi hanno convinto a non puntare i piedi per andarmene, anche perché ero innamorato di quell'ambiente. Poi col senno di poi è facile parlare, ma non penso di essere andato via in ritardo".
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