Lazio, Gattuso e l'assenza dei tifosi: "Sarei ipocrita a dire che non pesi per noi"
Alla vigilia della sfida all'Udinese parla il tecnico della Lazio, Gennaro Gattuso: ecco le sue parole fra tifosi, mercato e Frattesi.
Prosegue la terza giornata del campionato di Serie A 2026/27. Domani, lunedì 7 settembre, la Lazio farà visita all'Udinese e il tecnico Gennaro Gattuso non può che essere ottimista, viste le due vittorie nelle prime uscite. Il tecnico ha dichiarato ai canali ufficiali biancocelesti: "Sono arrivati ragazzi con grandissima voglia, ci sono ragazzi che sono qua da tantissimo tempo e devo dire che hanno grande senso di appartenenza e lavorano bene".
Le parole di Gattuso
Poi ha aggiunto: Siamo partiti non benissimo con la partita di Coppa Italia, però diciamo che è stata una bella mazzata. L’abbiamo pagata però abbiamo avuto la capacità di reagire subito”, le sue parole riportate da Lalaziosiamonoi.it. Sul fattore ambientale e i tifosi, Gattuso spiega: "Sarei ipocrita a dire che non pesa il clima ambientale. Pesa, è un dato di fatto. Perché giochi in uno stadio bello come l’Olimpico e non avere i tuoi tifosi che ti appoggiano, dopo un gol andare sotto la curva o sentire anche i fischi quando le cose vanno male. Quello penso sia normale, faccia parte del nostro lavoro. È la cosa in più, il calcio senza tifosi non è calcio. È un altro sport". Sui tifosi, prosegue: "Noi dobbiamo essere bravi in questo, io lo sapevo che c’erano queste difficoltà. L’unica strada è quella di continuare, essere bravi e farci trovare pronti. Speriamo che un giorno tutto questo finirà e verrà data la possibilità di riabbracciare i nostri tifosi che ci potranno dare una mano. In questo momento possiamo fare poco, si parla e bisogna rispettare la loro scelta perché sono coerenti. Questo è un dato di fatto. Posso solo che accettare col sogno che un giorno l’Olimpico si vedrà pieno dei nostri tifosi”.Gattuso parla di Frattesi
Infine su Frattesi: "Io non ho convinto nessuno. Frattesi se è venuto alla Lazio lo ha fatto perché l’ha voluto lui e la società ha fatto di tutto per portarlo. Io posso dire tante cose, posso parlare. Con lui ho un bellissimo rapporto, ho avuto la possibilità di allenarlo in Nazionale ed è nata una bellissima nazionale. Ogni volta che c’era il raduno parlavo spesso con lui e della sua situazione. I ringraziamenti vanno fatti a lui e al club che ha fatto di tutto per riportarlo a casa sua”.Altre notizie
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