Torino, caccia al portiere: nuovi segnali da Falcone, dialoghi aperti anche per Montipò
Prima il Genoa, poi il futuro. Wladimiro Falcone è concentrato esclusivamente sull’ultima sfida di campionato, quella che potrebbe regalare al Lecce la permanenza in Serie A. Il portiere giallorosso sogna di entrare nella storia del club salentino: “Spero che i tifosi si ricordino di me come del portiere delle quattro salvezze consecutive”, ha dichiarato nei giorni scorsi. Dietro le quinte, però, il mercato si muove già. La sensazione è che l’avventura di Falcone a Lecce sia arrivata ai titoli di coda. Le sue recenti parole sul desiderio di misurarsi con una grande squadra hanno rafforzato l’idea di una possibile cessione estiva. E tra i club più interessati c’è il Torino.
Il direttore sportivo Petrachi segue da tempo il portiere e anche Roberto D’Aversa, in caso di conferma sulla panchina granata, gradirebbe ritrovarlo dopo le esperienze condivise tra Sampdoria e Lecce. Proprio D’Aversa fu uno dei primi a dare continuità a Falcone in Serie A. La trattativa dipenderà inevitabilmente dalle richieste economiche del Lecce. Dodici mesi fa il club salentino valutava il giocatore almeno 10 milioni di euro, ma oggi, considerando età e contratto in scadenza nel 2028, la cifra potrebbe abbassarsi. A riportarlo è Tuttosport.
Nel frattempo il Torino valuta anche alternative. Restano vivi i contatti per Lorenzo Montipò del Verona, ma sul taccuino granata compare anche Dominik Livakovic, destinato a lasciare il Fenerbahce dopo il Mondiale. Una cosa appare certa: nella prossima stagione il Toro ripartirà con un nuovo numero uno tra i pali, visto che Franco Israel è destinato a salutare.
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