Pantaleo Corvino saluta il Lecce. Vucinic, Dorgu e gli altri: la top ten dei suoi colpi
Si scrive Pantaleo Corvino, si legge talento. L’incredibile capacità di fiutarlo, specie in campionati minori, è il tratto caratterizzante della carriera del dirigente salentino, che con questo campionato chiuderà la sua seconda vita al Lecce. Una storia fatta, anche e soprattutto, di colpi di mercato.
1. Valeri Bojinov - Corvino l’ha spesso definito uno dei suoi colpi preferiti. Se ne innamorò quattordicenne, dopo averlo visto giocare a un torneo giovanile con il Pietà Hotspurs nel 2000. Cinque anni dopo, la cessione alla Fiorentina per 15 milioni di euro.
2. Mirko Vucinic - In termini di valore assoluto, forse meriterebbe il primo posto. È il colpo simbolo della prima era Corvino: pescato giovanissimo, dal Sutjeska, dopo sei campionati da stella in Salento la cessione alla Roma per quasi 20 milioni di euro.
3. Patrick Dorgu - Se la top ten fosse basata sugli incassi, lui sarebbe al primo posto. È il capolavoro moderno: arrivato quasi da sconosciuto, esploso in Serie A e diventato la cessione record del Lecce, al Manchester United per 30 milioni di euro più 5 di bonus.
4. Javier Chevanton - L’altro grande colpo della prima era di Corvino, quello che più si identifica con la storia del Lecce. I 10 milioni di euro incassati dalla cessione al Monaco non raccontano a sufficienza cosa abbia rappresentato per i salentini.
5. Morten Hjulmand - Preso quando era ancora lontano dai radar principali, diventato leader e capitano, poi ceduto allo Sporting per 19,5 milioni di euro. Uno dei migliori colpi della seconda gestione.
6. Cristian Ledesma - Non uno dei colpi più remunerativi: la cessione alla Lazio - complice la retrocessione del Lecce - non ha fatto storia. Ma è uno dei nomi più emblematici per lo scouting leccese di Corvino: lo notò a un torneo svizzero, dopo che il Boca Juniors ci aveva puntato senza quasi mai farlo giocare.
7. Nikola Krstovic - Qui si entra nel campo delle migliori plusvalenze. Acquisto da circa 3,9 milioni di euro e cessione da 25 milioni all’Atalanta: per rapporto investimento/uscita è uno dei colpi più importanti della nuova gestione.
8. Marin Pongracic - Rilanciato a Lecce e poi ceduto alla Fiorentina per 15 milioni. Non è una “scoperta” pura come altri - Salisburgo e Wolfsburg prima di Lecce -, ma come operazione tecnica ed economica entra in classifica.
9. Guillermo Giacomazzi - Meno plusvalenza, più storia. Arrivato dall’Uruguay, è diventato un riferimento del Lecce per anni: per peso identitario e rendimento merita di stare nei dieci.
10. Valentin Gendrey - Operazione molto corviniana: profilo laterale, costo basso, crescita, valorizzazione e cessione importante (9,5 milioni di euro) all’Hoffenheim.
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