Il nuovo Di Francesco: "È passata l'epoca del Di Francesco integralista, cerco di migliorarmi"
Il tecnico del Lecce parla della propria evoluzione in questi anni, a pochi mesi dalla salvezza raggiunta e con la nuova stagione alle porte
Il Lecce si prepara alla nuova stagione ed Eusebio Di Francesco è più carico che mai dopo la salvezza raggiunta nella scorsa annata. Il tecnico si è raccontato in una intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport ed ha parlato anche di come, in questi anni, è cambiato per adattarsi alle esigenze delle squadre allenate.
Spesso infatti si fa l'errore di pensare ad un Di Francesco rimasto al gioco molto offensivo che cercava ad inizio carriera, ma le ultime annate dimostrano come, pur rimanendo legato a certi dettami, le sue squadre abbiano espresso anche tipologie di gioco differenti. Queste le sue parole in merito: "Con i miei alti e bassi ho cercato di migliorarmi, di integrare anno per anno le conoscenze e lo sto facendo anche adesso. E poi è passata l’epoca del Di Francesco integralista, anche se certi principi di gioco mi piace portarli avanti: su tutti cercare di migliorare i giocatori, soprattutto i giovani".
Di Francesco su Banda, Stulic e Pierotti
Parlando di singoli impossibile non fare accenno a Banda: "Su questo sposo la linea stia facendo quello che è della società che credo giusto fare. Poi vedremo". Di Fra parla anche del giocatore sul quale 'scommette' per questa stagione: "Direi Santiago Pierotti: è un grande lavoratore e sa fare un po’ tutto. Adesso lo sto facendo lavorare da mezzala, vediamo come va". Poi su Stulic: "Nikola non ha espresso tutto il suo valore e spesso nel campionato italiano ci sono stati giocatori che sono esplosi dopo un anno di adattamento. Di sicuro potrebbe succedere anche a lui".Altre notizie
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