Si cade per rialzarsi
Livorno – Troppo forti. Ecco come si riassume la pesante sconfitta subita ieri dai ragazzi di Zanetti contro i campioni di categoria della Lazio. Molti erano convinti che ce l’avrebbero fatta, ma sono queste partite che forgiano veramente una squadra, perché a vincere sono bravi tutti, ma è a perdere, e soprattutto reagire dopo una dura sconfitta, che non a tutti riesce. Usando delle parole di mister Zanetti, il calcio è quanto di più simile alla vita esiste, e nella vita ci sono alti e bassi, questo non significa che dobbiamo mollare o smettere di inseguire un sogno. Un sogno, quei playoff del campionato Primavera, che all’inizio sembrava praticamente impossibile ma che il Livorno, in questo primo scorcio di stagione, ha dimostrato di poter provare ad inseguire, anche dopo i quattro gol subiti a Formello.
Non dimentichiamo che Tounkara, autore di una tripletta, proviene dalla Cantera del Barcellona, e se non fosse stato per due bruttissimi infortuni e un carattere un po’ ribelle, probabilmente sarebbe ancora là, perché questo ragazzo classe 1996 è veramente un fuori classe. Potremmo trovare degli alibi, la mancanza della difesa (Tiritiello, Stoppini, Businaro e Del Gratta erano fuori, addirittura è stato convocato Decarli, che si è infortunato a fine primo tempo), il viaggio pesante che questi ragazzi hanno affrontato prima della gara, con partenza al mattino presto alla volta di Formello di Roma. Ma alla fine risulteremmo banali e anche un po’ antipatici. Ciò che resta di questa dura lezione, è che dobbiamo crescere, e capire che non sempre possiamo vincere. Lo scorso anno il Livorno ha collezionato in tutto il campionato sei vittorie, in questo inizio stagione già siamo a quattro, perciò qualcosa è cambiato. E questi giovani ragazzi, che stanno dando tantissimo, e che stanno dando valore a un campionato che a Livorno in molti snobbano, vanno incitati, si deve continuare ad incitarli.
E adesso testa e cuore a Napoli, per un’ altra trasferta insidiosa, ma bela ed affascinante, sabato prossimo. Si cade per imparare a rialzarci!


