Settimana decisiva per la panchina dell'Italia. Pirlo avanza, Guardiola resta il sogno di Malagò
Può Andrea Pirlo sparigliare i giochi e sedersi sulla panchina azzurra? Se lo chiede questa mattina l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, sottolineando come l'ex centrocampista di Milan e Juventus e oggi allenatore a Dubai dello United FC stia scalando le quote per la corsa al posto di prossimo CT della Nazionale italiana. Pirlo piace molto sia al suo ex compagno di squadra Paolo Maldini, che già in passato voleva portarlo al Milan, che a Leonardo, che lo avrebbe voluto con se al PSG da giocatore. Ora questo connubio si potrebbe ricreare in azzurro.
Corsa a quattro
La corsa a quattro assieme a Mancini, Conte e il sogno Guardiola resta viva, con Pirlo che risponderebbe - scrive la rosea - a quella svolta “rivoluzionaria” a cui stanno lavorando Maldini e Leonardo. Rivoluzionaria perché si priverà a costruire qualcosa di innovativo, dove il piacere di giocare abbia sempre il sopravvento così come l’occhio di riguardo al talento, seppur giovane. In questo contesto Guardiola avrebbe tante cose da dire e raccontare, ma l’operazione Pep si annuncia complicata. La suggestione è diventata un’idea, la sua fattibilità ancora tutta da verificare perché lo spagnolo è sì è attratto da una nazionale ma a pesare c’è anche la sua volontà di staccare un po' la spina dopo 10 anni di Manchester City.
Il summit
Tra oggi e domani Malagò, Maldini e Leonardo avranno il primo vertice per la panchina della Nazionale e, si legge, entro il fine settimana l’attesa fumata bianca al netto di sorprese o aspetti da definire.






