Promozione. Il Piombino rimonta e supera la Cuoiopelli, 2 a 1
Piombino – Vendetta Piombino. I neroazzurri ribaltano il risultato e superano la Cuoiopelli per 2 a 1, vendicando così l’eliminazione patita mercoledì scorso, proprio ad opera della squadra di Santa Croce sull’Arno, in Coppa Toscana. Decisivo è stato giovane Catalano che, poco dopo essere entrato in campo, ha messo a segno una doppietta, e il portiere Breschi, che al 45’ del secondo tempo ha parato un rigore regalando i tre punti alla formazione nerazzurra.
Ma andiamo con ordine. Dopo un primo tempo scarso di emozioni, se si eccettua un’occasione sprecata da Zaccariello in avvio e un’altra capitata a Rossetti dopo la mezzora, accade tutto nella ripresa. Al 2’ Manfredi, con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, porta i vantaggio gli ospiti. Il Piombino accusa il colpo e ci mette un po’ a riorganizzarsi. Il pareggio arriva al 31’ con Catalano che, ricevuta palla da Rocchiccioli, spara un preciso destro al giro che risulta imprendibile per Battini. E pochi minuti dopo, al 35', la Cuoiopelli rimane in dieci a causa dell'espulsione di Nardi.
A quel punto la squadra di mister Di Tonno, sospinta dal pubblico, rilancia forte. Così al 36’ passa addirittura in vantaggio. Catalano fa centro in modo acrobatico, stop e tiro al volo di sinistro. Un gol importantissimo che può dire vittoria. Pertanto i neroazzurri pensano soprattutto a difendere il risultato. Ma al 45’ tutto rischia di vanificarsi per un rigore fischiato dall’arbitro a favore dei pisani per una trattenuta in area fischiata a Ferrini. Dal dischetto, però, Manfredi si fa respingere il tiro da Breschi. La Cuoiopelli mastica amaro. E il Piombino, ormai padrone del campo, va vicino addirittura al terzo gol, con Papa, nei minuti di recupero.
Per il Piombino è una vittoria eroica, ottenuta in rimonta, con tanto di rigore parato all’ultimo minuto dei tempi regolamentari. Ed è una vittoria da dedicare alla città. La squadra neroazzurra, infatti, è scesa in campo fra gli applausi esibendo un eloquente striscione: “Piombino non deve chiudere”, con evidente riferimento alla difficile situazione che sta vivendo il polo siderurgico della città.
Piombino: Breschi, Bertini, Giannoni (14’ st Di Federico), Ferrini, Tommaso Rocchiccioli, Andrea Gherardini, Zaccariello, Balestracci (10’ st Catalano), Papa, Rossetti, Becherini. A disp. Mariani, Consiglio, Tesi, Venditto, Biondi. All. Di Tonno.
Cuoiopelli: Battini, Burgalassi (32’ st Luschi), Annichiarico, Giordano, Barsotti, Niccolai, Mainardi (28’ st Benericetti), Susini, Nardi, Manfredi, Ferrucci (25’ st Moriani). A disp. Caponi, Bechini, Ricci, Taddeini. All. Bellini.
Reti: 2 ‘st Manfredi, 31’ e 36’st Catalano.
Arbitro: Frascaro di Firenze, assistenti: Mangini di Livorno e Gani di Pisa.
Note: ammoniti Barsotti, Di Federico, Ferrini, espulso al 35' st Nardi. Angoli, 5 a 3 per il Piombino. Recuperi, 1’ pt e 4’ st.


