Eugenio Corini, il "genio" ritorna alla guida del Chievo
Livorno - Come giocatore era soprannominato il Genio, ruolo centrocampista centrale, era un ottimo costruttore di gioco nonchè prolifico realizzatore su tiri di punizione e dal dischetto mentre come allenatore preferisce il modulo 4-3-3. Eugenio Corini è nato a Bagnolo Mella (Brescia) il 30 luglio 1970. A sette anni inizia a giocare nella squadra dell'oratorio della Fionda Bagnolo. Nel 1981 passa alla Voluntas. Dopo tre anni passa alle giovanili del Brescia e con le rondinelle gioca la sua prima stagione da professionista nel 1987/88 in serie B. Nel 1990 si trasferisce alla Juventus ed esordisce in serie A il 21 ottobre 1990 in Juventus-Lazio (0-0). Nel 1992/93 si trasferisce alla Sampdoria. L'anno seguente passa al Napoli e a novembre del 1994 si trasferisce nuovamente al Brescia. Nel 1995/96 passa al Piacenza. Nella stagione 1996/97 approda al Verona. Dopo due anni si trasferisce all'altra squadra della città: il Chievo. Con i clivensi resta 4 campionati, contribuendo alla promozione in serie A della squadra veneta (2000/01). Nella stagione 2003/04 approda al Palermo in serie B e a fine anno con i rosanero festeggia una storica promozione in serie A che mancava da 31 anni. Nella stagione 2007/08 gioca con la maglia del Torino e dopo due anni chiude la carriera con i granata il 5 aprile 2009. Ha giocato anche nell'Under 21 (29 presenze) e con la Nazionale olimpica (7 gare). Il 5 luglio 2010 inizia la carriera di allenatore alla guida del Portogruaro in serie B. Dopo pochi giorni si dimette dall'incarico per divergenze con la società. Il 27 novembre 2010 diventa il nuovo allenatore del Crotone in serie B, subentrando all'esonerato Menichini. Il 20 febbraio 2011 viene esonerato dalla società calabrese dopo solo 8 punti ottenuti su 11 gare. Il 30 novembre 2011 è il nuovo allenatore del Frosinone. Conclude il campionato di Prima Divisione all'8° posto. Il 2 ottobre 2012 diventa l'allenatore del Chievo subentrando all' esonerato Di Carlo. Con la squadra scaligera si salva ma a fine stagione lascia la panchina della società clivense. Il 12 novembre 2013 ritorna sulla panchina del Chievo dopo l'esonero di Sannino.


