Solidarietà. Pigotte amaranto, il Livorno con l'Unicef
Livorno – Si rinnova l’appuntamento fra Livorno Calcio e Unicef. Anche quest’anno infatti, sono state prodotte le pigotte ufficiali rappresentanti i calciatori dell’As Livorno, che saranno acquistabili in via Cairoli 28, nel mese di dicembre, al prezzo di 20 euro. Presenti alla conferenza stampa i calciatori Alessandro Lambrughi e Marco Biagianti, la presidente di Unicef Livorno Paola Bachini e Alessandro Longobardi a rappresentare Cna. A prendere per prima la parola, è stata la signora Bachini: “Molto felice di questa iniziativa, ho saputo che molte altre società hanno preso spunto, e sapere che siamo stati i primi è sicuramente motivo di orgoglio. È dal 2000 che facciamo questa iniziativa, e ringraziamo il Livorno Calcio per la sua partecipazione. Le nostre volontarie si sono impegnate per reperire i dati dei calciatori in modo che le loro pigotte potessero essere il più somiglianti possibili. Il nostro motto è “ogni pigotta adottata è una vita salvata”. Il prezzo di venti euro serve a garantire ai bambini più sfortunati il diritto alla nascita, concedendo vaccini ed antibiotici in modo che il parto possa essere il più sicuro possibile. Un tempo queste erano le uniche bambole disponibili, sono un gioco sì, ma hanno anche un significato didattico. Ha parlato poi Alessandro Longobardi: “La Cna (Confederazione nazionale dell’artigianato, ndr) si è affiliata subito a questa iniziativa, perché queste bambole fatte a mano rappresentano comunque l’artigianato. Ringrazio l’Unicef per quello che fanno, aprirsi alla solidarietà è un valore che non può essere dimenticato”. E, per finire, sono intervenuti pure i due calciatori del Livorno. “Ci fa piacere presenziare a questa iniziativa importante” ha detto Lambrughi “sappiamo che non è un momento felice per l’Italia, ma poter aiutare chi è meno infortunato è un motivo d’orgoglio, ti fa stare bene con te stesso”. Biagianti invece ha detto: “L’Unicef fa tante cose importanti, ed è bello poter dare una speranza ai bambini. Per me questa è la prima volta, sono molto contento, un’iniziativa bellissima”.


