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Il punto sulla A. Sotto Juve e Roma, il vuoto e difese traballantiTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 9 dicembre 2013, 14:18Altro Calcio
di Marco Ceccarini
per Amaranta.it

Il punto sulla A. Sotto Juve e Roma, il vuoto e difese traballanti

Livorno – La settima vittoria consecutiva, colta venerdì scorso sul campo del Bologna, ha confermato un andamento che, se non cambia, permetterà alla Juventus di vincere lo scudetto senza grosse difficoltà. Il ritmo dei bianconeri è infatti di quelli che schiantano il campionato. Ma la Roma, partita molto forte e poi affievolitasi, adesso a meno tre, sembra aver ritrovato grinta e continuità, confermandosi come l’unica squadra in grado di tenere il passo della Juve. Gli uomini di Garcia hanno superato una brillante Fiorentina.

A fare la differenza è la difesa, o meglio la fase difensiva. Proprio la solidità delle varie retroguardie, difatti, sta permettendo a juventini e romanisti di avere in qualche modo già ristretto la corsa per lo scudetto a loro due.

Chi è in lotta per il terzo posto, che a fine stagione garantirà l’accesso alla Champions league, sta soffrendo e mostrando criticità proprio in difesa. Sia il Napoli, terzo in classifica a quattro punti dalla Roma, che l’Inter, quarto a quattro punti dal Napoli, hanno impattato in casa, entrambe con tre gol fatti e tre subiti, rispettivamente con Udinese e Parma, due buone squadre ma di centro classifica, mostrando carenze ed amnesie non secondarie proprio in fase difensiva.

La Fiorentina, per quanto briosa e pungente, perdendo a Roma si è fatta distanziare di un punto dall’Inter ed avvicinare dal Verona Hellas, quasi sempre vincente al Bentegodi, che ieri ha superato in rimonta l’Atalanta, praticamente allo scadere, raggiungendo un inaspettato e solitario sesto posto.

Il vero centro classifica inizia, in ogni caso, con Genoa e Torino e prosegue, coinvolgendo parecchie squadre, fino in pratica alla penultima posizione, attualmente occupata dal Bologna. In sette punti, infatti, sono raccolte ben tredici formazioni.

Il Toro ha superato di misura la Lazio accentuando il momento non felice dei biancocelesti romani, mentre il Cagliari, nono a pari punti con Parma e Milan e quindi subito sotto Torino e Genoa, nel rinnovato Sant’Elia ha superato in rimonta proprio il Genoa, comunque rigenerato da Gasperini. Così come rigenerata appare l’altra formazione genovese, la Sampdoria, che ha acquisito un ben altro passo da quando in panchina ha Mihajlovic, che ha regolato il fanalino di coda Catania. E il Chievo Verona, rilanciato da Corini, ha espugnato il Mapei Stadium del Sassuolo, adesso quart’ultimo assieme alla Sampdoria, mentre il Chievo ha un punto in più.

Infine, Milan e Livorno. La squadra di Allegri, nell’anticipo del sabato pomeriggio, ha strappato il pareggio all’Ardenza solo grazie al fenomeno Balotelli. A meritare la vittoria sarebbe stato in realtà il Livorno di Nicola, gagliardo e motivato più dei rossoneri, ma il ritrovato Balotelli ha fatto vedere di che pasta è fatto e che se, continua così, sarà l’ariete della Nazionale italiana in Brasile.