Nicola: “Bello giocare a Genova”
Tirrenia – Tutti convocati i 24 giocatori a disposizione di mister Davide Nicola, compreso Emerson che si è allenato regolarmente con il gruppo nelle ultime due sedute. Nella conferenza stampa di vigilia della trasferta di Marassi è inevitabile partire dall’esperienza vissuta dall’attuale tecnico amaranto nella città della Lanterna: “A Genova ho passato dieci anni importanti della mia vita, perché oltre ai sette nei quali ho giocato in prima squadra ci sono anche i tre delle giovanili; non avverto sensazioni particolari, se non la bellezza di tornare, per la prima volta da allenatore, in uno Stadio nel quale è gratificante giocare e nel quale ho vissuto da calciatore tante partite.” Dopo questo tuffo nel passato, la concentrazione del tecnico va subito al presente, con il Livorno chiamato ad affrontare una squadra di grande qualità e galvanizzata dalla vittoria nel derby contro la Samp. Sottolinea Nicola: “Non mi piace analizzare le partite degli altri, ma rispetto alla Sampdoria il Genoa domenica scorsa ha avuto più fame, forse perché era reduce da due sconfitte e quindi aveva quel pizzico di timore, tipico di chi sa di non poter sbagliare, che aiuta ad amplificare l’attenzione.” A parte lo spirito battagliero, i rossoblu di Liverani hanno soprattutto ottime individualità ed il tecnico amaranto lo sa bene: “Il Genoa ha giocatori importanti, che non hanno bisogno di presentazioni, ed oltre ad elementi come Lodi, Calaiò e Gilardino dovremo stare molto attenti a Portanova, che è stato mio compagno di squadra ai tempi del Siena e che è il pericolo pubblico n.1 sulle situazioni di palla inattiva.” La disposizione offensiva genoana, che diversamente dal Catania prevede l’utilizzo di due punte centrali, potrebbe determinare un cambiamento nell’assetto difensivo amaranto. Qui le scelte di Nicola saranno probabilmente condizionate dalla disponibilità o meno di Emerson, con Rinaudo pronto a subentrare. Tuttavia l’allenatore del Livorno non esclude l’ipotesi di utilizzarli insieme ed a proposito dell’ex difensore del Napoli dice: “Leandro per me è pronto, ha grande esperienza e tante partite alle spalle, anche più importanti di questa”. Per il Livorno sarà indubbiamente una partita difficile, ma tecnico e squadra ne sono perfettamente consapevoli. Così Nicola: “Rispetto all’anno scorso le cose sono cambiate, anche in partite vittoriose come quella di domenica scorsa, non saremo mai nelle condizioni di poter schiacciare l’avversario; mentalmente però dovremo essere forti anche più della Juventus, ed avere sempre l’equilibrio di sapere gestire l’alternanza fra momenti come questi, che ci vedono reduci da due successi consecutivi, e periodi caratterizzati da risultati negativi.” L’ultimo argomento, prima di salire sul pullman per Genova, è riservato al suo rapporto con Spinelli, che domenica scorsa lo ha punzecchiato sul presunto ritardo nell’operare le sostituzioni, ma che al tempo stesso non perde occasione per tesserne le lodi e predirne un futuro luminoso: “Mi fa piacere leggere quello che il Presidente dice di me, ma a tu per tu, di questione tecnico-tattiche, in un anno e mezzo ne abbiamo parlato sempre poco”.


