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tmw / livorno / Calcio
La presentazione. Hellas Verona-Livorno, sfida infuocata
sabato 28 settembre 2013, 15:47Calcio
di Luca Aprea
per Amaranta.it

La presentazione. Hellas Verona-Livorno, sfida infuocata

Livorno - No, non è una partita come tutte le altre. Dopo il buon punto conquistato contro il Cagliari il Livorno sale al Bentegodi per sfidare una delle sue rivali storiche: l'Hellas Verona. Due tifoserie che si detestano e una rivalità che, dopo il testa a testa dello scorso anno nel campionato cadetto, da politica è diventata anche, se non soprattutto, sportiva. A metterci il carico da novanta il fatto che anche i protagonisti, a distanza di un anno, sono sempre gli stessi: domani si ritroveranno di nuovo di fronte. Ci sarà capitan Luci che dopo i cori vergogna contro Morosini e gli ululati razzisti a Duncan ai veronesi non le ha mandate dire. E ci sarà mister Mandorlini, uno che, per usare parole sue "è orgoglioso di essere nemico di Livorno e dei livornesi". Gli ingredienti per una sfida infuocata ci sono tutti. 

Guai però a farsi prendere dalla foga e dal nervosismo. Il Verona è squadra quadrata con elementi di qualità e il suo avvio di torneo è stato ottimo come dimostra il bel successo all'esordio contro il Milan e il pareggio strappato nel turno infrasettimanale sul campo del Torino. Servirà quindi il miglior Livorno per uscire con un risultato positivo dalla trasferta veronese. Ed è per questo motivo, unito all'importanza che questo match ha per i tifosi amaranto, che le voci di turnover lasciano un po' perplessi. Vero, c'è stato il turno infrasettimanale e le forze vanno dosate ma modificare l'assetto portante della squadra in una trasferta cosi importante potrebbe essere un lusso pericoloso. 

Mister Nicola però conosce meglio di chiunque altro pregi e difetti dei suoi ragazzi e qualunque sua mossa sarà fatta con ragion di causa. In casa amaranto non ci saranno Gemiti e Biagianti ko per problemi fisici, facile ipotizzare quindi la conferma di Mbaye sulla corsia di sinistra e di Duncan a centrocampo. Se Nicola vorrà far rifiatare qualche elemento rispetto alla gara con il Cagliari allora occhio alla difesa dove Rinaudo e Valentini potrebbero conquistare una maglia da titolare. In attacco spazio al tandem Paulinho-Emeghara ma attenzione a Siligardi e al colombiano Borja che potrebbero avere chance importanti insieme a Belingheri che, soprattutto a partita in corso, garantisce una maggiore copertura in fase di non possesso.

In casa scaligera l'unico dubbio che attanaglia Mandorlini riguarda Martinho che si è allenato a parte, la sua presenza è in forte dubbio. Nessun turnover previsto e fiducia alla squadra che ha pareggiato a Torino con il tandem Gomez-Toni in attacco con Cacia pronto a subentrare. Il buon Samuele Longo, che tanto ha puntato i piedi per andare a Verona, sarà, come ampiamente previsto, la quarta scelta. Contento lui...