Alino il cinese, Ma durerà?
Livorno - Diamanti spirito inquieto. L'ex Livorno lascia con un palmo di naso il Bologna ed i suoi tifosi e va a farsi ricoprire d'oro in Cina: il Guangzhou di Marcello Lippi e Franco Ceravolo gli ha fatto firmare un triennale da sei milioni di euro netti a stagione. Un addio voluto dal fantasista pratese, che forse aveva perduto ogni stimolo a rimanere tra i felsinei, ma anche un addio con tanti punti interrogativi: solo questione di soldi? La Cina offre davvero maggiore visibilità rispetto al campionato italiano e più possibilità di essere chiamato da Prandelli per il mondiale brasiliano? Intanto chi ne paga le conseguenze è il Bologna, che si vede privare dell'elemento più rappresentativo e capace di fare la differenza con una giocata, un vantaggio che non era da poco per una squadra invischiata nella lotta per rimanere in serie A. Non si può certo dire che la notizia abbia provocato pianti di disperazione nelle altre piazze col medesimo obiettivo, Livorno compresa, anche se a dire il vero ci chiediamo quanto Alino possa resistere nella terra di Mao. Lui, che non ha esitato a lasciare Londra nell'estate del 2010 accettando Brescia, chissà se sentirà ancora la nostalgia d'Italia, magari rinunciando al lauto compenso che in Asia gli mettono su un piatto d'argento.


