Sampdoria-Livorno, le pagelle degli Amaranto.
Genova - Due partite, due squadre diverse. Oggi è successo l'opposto di quello che era accaduto contro il Verona. Primo tempo bello e dominato sotto tutti i punti di vista, gli amaranto non sembravano affatto una squadra che lotta per la salvezza. Doppio vantaggio al quarantacinquesimo, nella ripresa il buio totale. Il Livorno resta negli spogliatoi, non entra in campo, e la Sampdoria in 20 minuti compie la clamorosa rimonta per poi chiuderla alla mezz'ora. Tre punti persi per la squadra di Di Carlo che butta al vento una grandissima chance. Voti sotto la sufficienza per i ragazzi. Vediamoli.
Bardi. Nel primo tempo compie diversi buoni interventi salvando il gol in più occasioni. Nella ripresa è colpevole su almeno due reti blucerchiate. Sui tiri da fuori è una sicurezza ma sui cross e sugli angoli dovrebbe uscire di più. Da rivedere. Voto: 5
Castellini. Nei primi 45 minuti disputa una buona partita stando molto attento sulle coperture difensive. Nel secondo tempo cala, come del resto tutta la squadra. Voto: 5
Piccini (36' st). Torna in campo dopo più di un mese, rientrato da un'infortunio. Senza voto.
Emerson. Dietro da sempre sicurezza, idolo nel reparto. Ad eccezione del primo gol dove si poteva fare meglio, negli altri tre la difesa centra poco. Voto: 6
Ceccherini. Per la prima volta dall'inizio della stagione sbaglia una partita. Niente da dire su questo ragazzo che al primo anno di Serie A sta stupendo tutti. Una domenica storta ci sta e non sarà certo un autogol, seppur pesante visto che è stato il pareggio, a scemare quanto di buono fatto fin qui. Oggi però non c'era. Voto: 4,5
Coda (13' st). Entra ed è decisivo nella seconda autorete di giornata. Sul tiro da fuori di Okaka la sua deviazione è determinante e la Samp trova il gol del sorpasso. Nei restanti minuti non riesce mai a tenere le marcature. Voto: 4
Mbaye. Nel secondo tempo anche lui cala, mandando all'aria 45 minuti perfetti. Il voto è soprattutto merito della sua prima doppietta in Serie A, che corrispondono anche ai suoi primi gol in questa categoria, visto che domenica scorsa non gli è stato attribuito. Gol dell'illusione per un bel Livorno che nella ripresa si è sciolto incredibilmente facendosi portare via tre punti che ormai erano già in tasca. Voto: 6,5
Greco. Idee e belle giocate prima, spento e assente dopo. Delizioso il passaggio che innesca Masbah in occasione del primo gol amaranto. Altre buone giocate e dopo il vuoto. Voto: 5
Biagianti. Nella prima frazione si ammira di nuovo il giocatore visto nella partita contro il Napoli. Meno attento e meno aggressivo nel momento decisivo della gara, anche se forse sarebbe dovuto restare in campo. Voto: 5,5
Emeghara (25' st). In venti minuti non combina niente. Solo tanta corsa, ma quella c'è sempre. Adesso serve altro. Voto: 4,5
Benassi. È protagonista nell'azione del secondo gol del Livorno. Oggi poco cattivo e meno aggressivo rispetto ad altre partite. Voto: 5
Mesbah. Una delle poche sufficienze in campo. Nel primo tempo tanta corsa e una grande partita sulla sinistra. Colpisce una traversa su cui poi arriva l'1-0 di Mbaye. Nel secondo tempo è grave l'errore sulla marcatura di Kristicic che permette alla Sampdoria di rientrare in partita. Voto: 6
Paulinho. L'intesa con Belfodil migliora di giornata in giornata. 45 minuti in cui dimostra di essere un vero giocatore, oggi gli è mancato solo il gol. Voto: 6
Belfodil. La nota positiva di giornata è la sua prova. Straordinario nella prima frazione quando i difensori doriani non riescono mai a tenerlo, neanche quando la marcatura è triplicata. Forza fisica e tecnica. Un giocatore che se riprende la piena forma può darci delle soddisfazioni. Il gol arriverà. Voto: 6,5
Di Carlo. Una partita dai due volti. Il Livorno del primo tempo è stato il miglior Livorno di questo campionato. Padrone assoluto del campo, un gioco bello e veloce, con la Sampdoria che non riusciva mai a ribattere e a ripartire. Nella ripresa la squadra molto probabilmente è rimasta con la testa negli spogliatoi, si è sentita la mancanza di un leader, di un giocatore che nel momento più difficile della gara tirasse su la squadra. Di Carlo, come tutti i giocatori, non ci ha più capito niente e i blucerchiati hanno preso il sopravvento. Adesso sotto con il Bologna. Guai mollare ora. Voto: 5


