Pillole amaranto. Dieci rigori contro
Livorno – Gli amaranto vengono sconfitti anche da una Lazio rimaneggiata e mancano l’ennesima opportunità di agganciare il treno salvezza.
Quarta sconfitta consecutiva, la sesta nelle ultime sette giornate. Nell’ultimo mese e mezzo di campionato il Livorno ha raccolto solo un punto, quello del pareggio interno contro l’Inter.
All’Armando Picchi il Livorno ha perso la metà delle partite disputate, esattamente 9 su 18. Nelle restanti 9 partite, gli amaranto hanno ottenuto 4 vittorie e 5 pareggi, collezionando dunque in totale 17 punti. Solo il Sassuolo ha avuto fin qui un rendimento casalingo peggiore rispetto al Livorno.
La Lazio ha bissato anche a Livorno la stessa vittoria per 2-0 ottenuta nella gara dell’Olimpico disputata il 15 dicembre 2013. I biancocelesti sono diventati così la quarta squadra, dopo Roma, Genoa e Juventus, alla quale il Livorno non è riuscito a segnare né all’andata né al ritorno.
La serie di partite consecutive nelle quali la porta amaranto viene regolarmente perforata è arrivata a quota 24 e nelle ultime 7 gare è stata bucata almeno due volte a partita per un totale di 18 gol, vale a dire uno ogni 35 minuti. Complessivamente il Livorno ha subìto 69 reti in 35 partite, peggior difesa del campionato.
Gli amaranto consolidano il triste primato di squadra alla quale è stato fischiato il maggior numero di rigori contro, ben 10, di cui addirittura 9 in casa propria. L’ex Candreva è stato l’ultimo di una serie di cecchini infallibili, visto che tutti i tiri dal dischetto sono stati regolarmente trasformati.
L’unica nota lieta dell’ennesima triste domenica amaranto è stato l’esordio in prima squadra e soprattutto il debutto in serie A per il giovane attaccante della Primavera Elia Bruzzi, classe 1995.


