Pillole amaranto. Quarta sconfitta casalinga
Livorno – Dopo un buon primo tempo gli amaranto calano vistosamente nella ripresa e si arrendono all’Udinese.
Quarta sconfitta interna del Livorno in campionato. Dopo Roma, Sampdoria e Juventus, anche l’Udinese passa al Picchi. Davanti al proprio pubblico le uniche squadre che hanno perso più degli amaranto sono state fin qui solo Chievo e Sassuolo, entrambe sconfitte in casa 5 volte.
Il Livorno ha raccolto un solo punto nelle ultime 6 partite. Amaranto a secco di vittorie dal 3 novembre, giorno del successo per 1-0 contro l’Atalanta.
Con 14 gol subìti all’Ardenza, il Livorno ha la seconda peggior difesa casalinga del campionato. Gli amaranto condividono il triste primato con Sampdoria e Bologna, anche se il Sassuolo, con 18 reti incassate, ha fatto peggio.
Quello di Nico Lopez è stato l’ennesimo gol preso dal Livorno nelle battute iniziali, esattamente il sesto entro i primi 11 minuti. All’uruguaiano ex Roma è riuscita la stessa impresa che aveva già visto protagonisti Pandev (3°minuto) , Crespo (anche lui dopo 3 minuti) , Immobile (4°), Glik (8°) e Balotelli (7°).
Terzo sigillo in campionato per Luca Siligardi, le cui segnature sono state realizzate tutte all’Armando Picchi. Solo la rete al Milan è però stata utile al Livorno per portare a casa un risultato positivo, dato nelle altre due circostanze il suo gol è servito solo al momentaneo 1-1, prima che gli avversari segnassero la rete del definitivo 1-2.
Si allunga la striscia che vede Bardi regolarmente trafitto dagli attaccanti avversari. Sono infatti diventate 6 le gare consecutive nelle quali il Livorno subisce almeno due gol a partita. Con 29 reti totali al passivo, gli amaranto hanno la quarta peggiore difesa del campionato dopo Sassuolo (36), Catania (32) e Bologna (31).
Il Livorno va alla pausa natalizia con solo 13 punti in classifica, che costituiscono il bottino più povero raccolto dopo 17 giornate dal ritorno degli amaranto in serie A. Anche in occasione delle ultime 2 retrocessioni i punti in classifica a 2 giornate dal termine del girone di andata erano stati di più: 16 nel 2007/2008 e addirittura 18 nel 2009/2010.


