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Primavera. Bilancio positivo per il Livorno
martedì 31 dicembre 2013, 21:02Calcio
di Nicola Marra
per Amaranta.it

Primavera. Bilancio positivo per il Livorno

Livorno - Fine anno, tempo di bilanci. Sicuramente positivo quello della primavera amaranto, capace in questa prima parte di stagione di stupire tutti gli addetti ai lavori. Una squadra non partita per puntare ai play-off, ma che grazie a delle brillanti prestazioni ha trasformato questa utopia in un traguardo raggiungibile. Un girone diviso a metà quello degli amaranto, con squadre come Avellino e Trapani che fino a qui non sono riuscite ancora ad ingranare (per i campani solo un punto), ma anche con importanti realtà quali la Fiorentina di Semplici e la Lazio dell’ex Bollini, ora passato in prima squadra a fare da vice Reja, con Inzaghi che ha preso il suo posto. Queste due hanno dimostrato di essere superiori al Livorno, specie la Lazio che ha schiacciato gli amaranto con un brutto 4-0. Per quanto riguarda la Fiorentina, al di là del passivo ancor più pesante, sei a zero, il gioco mostrato dai viola non fu così dominante, e i giovani labronici parvero più che altro vinti dall’emozione che dalle giocate di Bangu e compagni. Per il resto, una sconfitta contro il Palermo in una partita scialba di emozioni, un bellissimo pareggio a Roma in rimonta per tre a tre e otto vittorie. Vittorie schiaccianti come il sei a uno di Avellino alla terza giornata, o il cinque a zero alla Reggina. Prestazioni che hanno regalato ai ragazzi la possibilità di giocare la Viareggio Cup, torneo prestigiosissimo seguito in tutta Europa e oltre. Prestazioni che hanno portato il nome di Livorno sulla bocca di tutti gli appassionati del calcio giovanile, un regalo che ha reso fiera la città amaranto, sempre più attratta da questa squadra come si legge dai social network.
La rosa, composta per la maggior parte da ragazzi della zona, a differenza di altre compagini, non presenta fuoriquota, con un solo ’94, Tommaso Biasci. Partiti in estate i protagonisti della scorsa stagione, con Gioè e Colombi a Grosseto e Gasbarro a Pontedera per citare i più importanti, sono stati posti in rosa vari 96, e si è lavorato anche sul mercato in entrata. Dalla Sestese, è arrivato in prestito il portiere Matteo Cipriani, titolare inamovibile fra i pali, che, con importanti prestazioni, ha fatto subito dimenticare alcuni errori visti contro la Fiorentina. Dalla Berretti dell’Inter, Zanetti ha portato Cannataro, leader del centrocampo e Businaro, difensore centrale che per un infortunio non ha ancora esordito. In attacco, due nuovi giocatori si sono aggiunti alla formazione amaranto. Dal Tor Tre Teste, squadra laziale, è arrivato Andrea Castro che con i suoi 27 gol nello scorso campionato aveva fatto gola ad altre formazioni fra le quali il Crotone, ma alla fine è stato il Livorno, con un’operazione congiunta all’Inter a prelevarne il cartellino. L’altro attaccante, da Bari, è Piero Cianci, rimasto fermo a causa di un infortunio al menisco, ma che adesso è a disposizione e in due gare ha fatto vedere buone cose. Elementi che hanno contribuito a rafforzare una rosa ben fatta, che fa della duttilità il suo forte. Ragazzi che Zanetti ha spesso adattato in diversi ruoli e che non danno riferimenti all’avversario. L’ex Fiorentina Morelli ha giocato sia da difensore centrale che da esterno nel 3-4-1-2 amaranto, Signorini difensore centrale o mediano, Bartolini trequartista o esterno sinistro, Giudici esterno o regista, Favilli regista o trequartista, Bruzzi seconda punta o trequartista. Proprio Bruzzi in questa prima parte di stagione ha fatto vedere grandi cose, segnando cinque gol e mettendosi sugli scudi nella gara contro il Crotone. Bene anche Stoppini e Simonetti, entrambi classe 96, il primo addirittura alla seconda stagione in questa categoria. Simonetti, assieme a Cannataro forma una coppia di centrocampo molto tecnica, che ha fatto vedere cose buone specie all’inizio del campionato. L’attacco, molto prolifico, oltre ai cinque gol di Bruzzi, può contare sui sette di Biasci, i tre di Frati, i quattro di Castro e a Cianci, che come detto per ora ha potuto giocare solo due partite causa infortunio, mettendo comunque a segno un gol. Il merito di questi successi è loro, ma anche dello staff, partendo da mister Zanetti arrivando fino al medico sociale Alessandro Bechere, passando da Fabio Scarola, mister in seconda, Giacomo Chetoni, preparatore atletico, Francesco Palmieri, allenatore dei portieri e Furio Rocchi, accompagnatore ufficiale della squadra.

Portieri: Matteo Cipriani 12 (-20), Federico Cirelli 0 (0), Alberto Panicucci (0).
Difensori: Alessandro Businaro 0 (0), Andrea Tiritiello 9 (1), Enrico Del Gratta 2 (0), Gabriele Morelli 9 (1), Giacomo Signorini 5 (0), Giorgio Diana 10 (0), Marco Stoppini 11 (2), Samuele Buselli 0 (0), Samuele Stampa 11 (0), Saulo Decarli 1 (0).
Centrocampisti: Alessandro Cannataro 10 (1), Andrea Brizzi 0 (0), Christian Albamonte 3 (0), Daniele Bartolini 10 (3), Francesco Brondi 1 (0), Giacomo Favilli 6 (0), Lorenzo Simonetti 11 (2), Matteo Giudici 9 (0), Giacomo Ricci 7 (1), Tommaso Borselli 0 (0).
Attaccanti: Andrea Castro 6 (4), Elia Bruzzi 11 (5), Matteo Frati 10 (3), Piero Cianci 2 (1), Tommaso Biasci 11 (7).
Allenatore: Sergio Zanetti.