Perotti: "Valuterò se accettare, nel caso chiedo rinforzi adeguati"
Livorno - Attilio Perotti, il “nuovo” allenatore del Livorno, è stato presentato con una conferenza stampa che si è svolta in un’orario un po’ insolito, le 19 di sera, al centro Coni di Tirrenia. Una ventina di tifosi si sono presentati al centro sportivo per avere un confronto con il direttore dell’area sportiva, da oggi nuovamente tecnico della prima squadra, come già fu due anni fa in Serie B.
Un ultras ha chiesto a Perotti: “Perché hai accettato? Non dovevi farlo!”. E un altro: “Nicola è il nostro allenatore”. Un altro sostenitore, invece, ha chiosato: “Qui non c’è un programma, è tutto in mano all’improvvisazione e non si fanno investimenti”. Perotti, di contro, ha detto: “Se non accettavo, cosa sarebbe cambiato? Sarebbe venuto uno qualsiasi, tanto vale una persona che conosce gli uomini e le cose”. Ma poi, di fronte all’insistenza dei tifosi, ha precisato: “In ogni caso valuterò se accettare o meno l’incarico”.
Nelle aree del centro sportivo erano presenti anche alcuni agenti in borghese della Polizia. I tifosi, dopo aver chiesto ed ottenuto il permesso dalla società, hanno tuttavia assistito all’incontro con i giornalisti. Parlando della volontà del presidente Aldo Spinelli, Perotti ha affermato: “Il presidente si era stancato del Livorno, ma stamani ho avuto la conferma che a giugno non si tirerà indietro. Personalmente ho accettato solo per dare continuità al club”. L’esonero di Davide Nicola. secondo Perotti, è una sconfitta per tutti. Ma poi ha concluso: “Alcuni giocatori vogliono andare via per questa situazione. Sono liberi di andare. Sia chiaro che chiederò sostituti all’altezza”.


