Torneo di Viareggio. Livorno epico castiga la Roma, 2 a 3
Monterotondo – Epica. Non ci sono altre parole per descrivere questa incredibile vittoria, ottenuta con grinta, dal Livorno sulla Roma, con spirito di sacrificio e anche bel gioco. Un Livorno che non partiva con i favori del pronostico, anzi, ma che ha saputo mettere sotto la Roma di De Rossi con una mentalità che si era un po’ persa nelle ultime gare. Rispetto alla sfida all’Envigado ci sono stati gli importanti recuperi di Tiritiello, Stampa e Simonetti, che oggi hanno dato il loro preziosissimo contributo.
La gara è partita subito bene, con Biasci che è riuscito a segnare di testa su un lancio di Gasbarro. L’attaccante di San Giuliano, targa Amaranta nel 2012, è stato abile ad approfittare delle disattenzioni della difesa giallorossa apparsa troppo lenta. Per lui si tratta della rivincita dopo l’errore contro l’Envigado nel secondo tempo a tu per tu con il portiere. Passano appena pochi minuti, e lo stesso Biasci lancia Stampa che sulla fascia destra è imprendibile, supera facilmente i difensori giallorossi e davanti a Proietti Gaffi insacca di punta. Corsa sotto la tribuna del campo di Monterotondo ad esultare con i tifosi accorsi al paesello di alta collina, per festeggiare il primo gol stagionale dopo l’infortunio che lo ha costretto a saltare gli ultimi impegni.
La giornata gloriosa amaranto però è ancora agli inizi. Circa dieci minuti più tardi, Gasbarro decide di fare tutto da solo, parte dalla difesa, dopo un fraseggio a centrocampo allarga sulla destra per Stampa, che stoppa, punta il fondo e crossa al centro dove era arrivato lo stesso difensore del Pontedera, che dopo un rimpallo ferma la palla e insacca di sinistro. Tutti ad abbracciare il difensore classe ’95, e sulle tribune si respira un clima di incredulità. Fino a ieri si parlava di una squadra scoppiata dopo il buon avvio, e invece, dopo venti minuti o poco più, si era già sul 3 a 0. Un risultato meritato, un Livorno letale in contropiede e concreto come non si vedeva da settimane.
Poco prima dell’intervallo, però, la Roma riesce a segnare con Ferri, dopo un rimpallo che lo aveva messo davanti alla porta. Un incolpevole Cipriani può solo vedere la palla entrare dentro.
Il secondo tempo è lo specchio della battaglia fra Davide e Golia. Una squadra, la Roma, che avrebbe dovuto schiacciare il Livorno, che invece con la voglia di combattere fino alla fine ha resistito al ritorno dei giallorossi. Un secondo tempo di sacrificio, che per certi aspetti è stato ancora più bello del primo. Non sono arrivati i gol, è arrivata tanta sofferenza, l’ansia di non riuscire a strappare questa vittoria preziosissima, ma è stato proprio questo a fortificare la gioia finale. La Roma attaccava, stava su, ma la disposizione pressoché perfetta degli amaranto impediva ai giallorossi di rendersi veramente pericolosi.
Le situazioni dove il Livorno sembrava subire di più erano le palle inattive, dalla quale fra l’altro è arrivato il gol di Capradossi. Il difensore italiano di origini ugandesi è stato abile a respingere in porta il pallone dopo un vero miracolo di Cipriani su Ferri.
Il finale, da vero film epico, si è giocato anche sotto la pioggia, col campo che ad ogni secondo diventava più pesante, e con la Roma che spingeva con i nuovi entrati. Nel Livorno tutti dietro la palla, difendere il risultato, inseguire l’avversario fino alla morte, perché in un periodo come questo in cui le cose non vanno bene come all’inizio, una vittoria può cambiare tutto. E infine, il liberatorio triplice fischio di Dionisi, la felicità, la gioia per aver battuto una squadra in partenza migliore, per aver fatto capire a tutti che il Livorno c’è, e che proverà a giocarsela finché potrà. La corsa sotto la tribuna, in piedi ad applaudire una prestazione da 10. Una di quelle partite che non ti scordi facilmente, un complimento da tutti a questi ragazzi, perché se li meritano!
Roma: Proietti Gaffi, Calabresi, Capradossi, Boldor (19' st Marin), Sammartino (25' st Di Mariano), Pellegrini, Battaglia (c), Tibolla (35' st Adamo), Nijki Tchoutou, Ferri, Radonic A disp. Zonfrilli, Balasa, Somma, Trani, Verde, Marchegiani. All. De Rossi.
Livorno (3-5-1-1): Cipriani, Stoppini, Tiritiello, Gasbarro, Stampa (23' st Morelli), Simonetti, Cannataro (29' st Borselli), Bartolini, Diana (46' st Ricci), Bruzzi, Biasci. A disp. Panicucci, Cianci, Favilli, Frati, Brondi, Morelli, Albamonte, Mariani. All. Zanetti.
Arbitro: Dionisi di L'Aquila.
Reti: 4' pt Biasci, 13' pt Stampa, 22' pt Gasbarro, 36' pt Ferri, 26' st Capradossi.


