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tmw / livorno / Editoriale
Una vittoria non qualsiasiTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
sabato 1 novembre 2014, 21:40Editoriale
di Marco Ceccarini
per Amaranta.it

Una vittoria non qualsiasi

Livorno - Quella di oggi, conquistata in rimonta, non è una vittoria qualsiasi. E' una vittoria che potrebbe segnare la svolta di un campionato. Una vittoria importante, decisiva, che il Livorno ha voluto a tutti i costi, non accettando di cedere il passo a un Bologna che, benché quadrato e motivato, era andato due volte in vantaggio in virtù di altrettante disattenzioni della difesa amaranto.
Il successo è arrivato grazie alla mossa di Gautieri, ossia mandare in campo Galabinov, che si è rivelata determinante, capace di sbaragliare e disorientare la squadra di Lopez, che pure era piaciuta nel primo tempo ed a tratti anche nella ripresa.
Il Livorno, con l'ingresso di Galabinov, ha preso il comando della gara mettendo in luce le giocate di Djokovic e le ripartenze di Emerson. La sua capacità di crederci è cresciuta minuto dopo minuto. E alla fine ha trovato il sofferto ma meritato sorpasso grazie a Galabinov e Vantaggiato, dopo che quest'ultimo aveva segnato anche la prima rete della squadra amaranto.
In questa gara è emerso, con forza, che Vantaggiato e Galabinov, specie in casa, possono convivere in campo ed essere utili a vicenda perché assieme, i due panzer, non solo non si ostacolano, ma sono anzi in grado di creare spazi e produrre assist, oltre che finalizzare.
La squadra ha un'ottima condizione fisica, corre e non demorde, mostra concentrazione. Il merito, in questo caso, è dei preparatori atletici. L'allenatore, invece, ha il merito di comporre una squadra comunque vincente, anche se con qualche difetto, a partire da una rosa di giocatori non perfetta che, specie a centrocampo, soffre a causa delle assenze di capitan Luci e di Mosquera. Ma alla fine i risultati arrivano e questi danno ragione al tecnico Gautieri, che in tutta onestà dovrebbe essere lasciato lavorare con maggiore tranquillità.
Il Livorno ha il secondo miglior attacco e la seconda migliore difesa della Serie B, non dimentichiamolo. E' un dato importante. Ma soprattutto, questo Livorno, è un gruppo. Il gruppo c'è, esiste, è vivo. E questo, in definitiva, è l'arma in più di una squadra che, secondo chi scrive, potrebbe regalare un sogno ai suoi tifosi, proprio nell'anno del Centenario.