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tmw / livorno / Calcio
La presentazione. Livorno, contro il Catania serve una svolta
venerdì 12 dicembre 2014, 12:00Calcio
di Luca Aprea
per Amaranta.it

La presentazione. Livorno, contro il Catania serve una svolta

Livorno - Si può parlare di crisi con una squadra al 4° posto, in piena zona playoff, e ad una manciata di punti dalla secondo piazza che garantisce la promozione diretta? Se si guarda la classifica, no, è una cosa totalmente fuori dal mondo. Punto. Eppure il Livorno nelle ultime 5 partite ha raccolto due sconfitte, due pareggi e una vittoria (sofferta, in casa e in rimonta contro...la Pro Vercelli), la qualità del gioco si è involuta in modo preoccupante, la piazza non vede l'ora di impallinare mister Gautieri, verso il quale c'è un'insofferenza a dir poco ingenerosa, e la situazione sembra davvero tutt'altra che serena come dimostra la pioggia di cartellini rossi che nelle ultime gare si è abbattuta sugli amaranto, figlia sì di un certo accanimento arbitrale (per tacer di quello, assurdo, del Giudice sportivo...) ma che non può nascondere un certo nervosismo, 'senatori' compresi.

Detto questo riuscire a portar via punti anche in un momento decisamente grigio come quello attuale non è cosa da sottovalutare e in un certo senso gli ultimi due pareggi contro Perugia e Modena possono anche essere visti con una piccola dose di soddisfazione. Piccola. Perché andare avanti così a rilento alla lunga potrebbe essere davvero deleterio. Il Livorno deve tornare a correre. E lo deve fare da subito, a partire dalla gara di domani contro il Catania, altra 'big' del torneo che ha i suoi problemi. 

Considerati come una delle grandi favorite per la vittoria finale i siciliani sono partiti malissimo (cosa che ha fatto saltare subito la panchina di Pellegrino, sostituito con Sannino) per poi riprendere lentamente quota ma senza mai spiccare il volo. E così Calaiò e compagni oggi si ritrovano mestamente a ridosso della zona playout, a sei lunghezze di distanza dal Livorno. Guai però a sottovalutare gli etnei, perché anche se più di qualcosa finora è andato storto i valori ci sono e la squadra è viva come dimostra la bella rimonta da 0-2 a 2-2 nell'ultimo match contro il Bologna. I mezzi per risalire la corrente ci sono tutti, il campionato è lunghissimo. 

In ogni caso non è il momento di fare sconti a nessuno. Da qui a Natale c'è ancora un po' di tempo, non è il momento per i regali.