Esclusiva. Se Nicola lascia il Livorno, occhi su Lucarelli e De Rossi
Livorno - Come annunciato nei giorni scorsi, è slittato l'incontro fra il patron amaranto Aldo Spinelli e Davide Nicola, per decidere le sorti del tecnico torinese. Quest'ultimo, infatti, sarebbe disposto a scendere pure nuovamente in Serie B, a patto che il progetto sia serio ed ambizioso. Ma per ora, non sembra essere così. Da qui le perplessità di Nicola. Ma vediamo di ricostruire la vicenda.
A quattro giornate dalla fine, Spinelli ha deciso di richiamare in cattedra il tecnico della promozione, per cercare di centrare l'insperato obiettivo della salvezza. Da li, si sono diramate due diverse correnti di pensiero: secondo alcuni, Nicola era un traghettatore che avrebbe salutato definitivamente Livorno a fine stagione; per altri, questa era la prima mossa di programmazione in vista dell'anno prossimo, visto che, lo ricordiamo, il contratto del mister scade nel giugno 2015, quindi fra un anno. Sotto questo punto di vista, Nicola era sempre stato chiaro: "A fine stagione, ne parleremo con la società".
Nel frattempo, mentre il Livorno scendeva sempre più a capofitto verso la retrocessione, nasceva a La Spezia l'idea di portare, dopo Schiattarella e Gentsoglou, un altro pezzo della storia recente amaranto, ossia Nicola.
Questo interesse, mai confermato dai diretti interessati, potrebbe essere la causa dello slittamento dell'incontro fra le parti. I bianconeri, infatti, fino a ieri sono stati impegnati nei playoff di Serie B, spareggi terminati con la sconfitta contro il Modena. Questo, assieme al feeling mai veramente nato fra il tecnico Devis Mangia e la piazza, potrebbe portare il patron Gabriele Volpi a concretizzare la pista Nicola. E l'allenatore, a cui certamente erano arrivate le voci, aspettava di conoscere le sorti della squadra. Certamente i liguri hanno dimostrato in questi anni di avere le competenze economiche per puntare in alto, un fattore da non sottovalutare. Dunque, è qua il punto di svolta. Se la società di via Indipendenza sarà in grado di offrire certezze, vale a dire un mercato all'altezza (a differenza di quanto si rumoreggia) e il trattenimento di alcuni prezzi pregiati quali Galabinov, Dionisi e Siligardi, allora Nicola potrebbe decidere di rimanere, per puntare, ancora una volta, a compiere un miracolo. Altrimenti, le alternative per non mancano, Spezia in primis. Secondo informazioni in nostro possesso, tuttavia, la conferma di Nicola non appare così scontata.
Questo porterebbe il Livorno a dover sondare il mercato degli allenatori, dove il primo nome nella lista pare quello di Cristiano Lucarelli, anche se da Roma arriva la notizia che il Livorno avrebbe contattato Alberto De Rossi, ex giocatore amaranto e padre del nazionale azzurro Daniele De Rossi, da anni alla guida della Primavera giallorossa.
In ogni caso, nel giro di poche ore ne sapremo di più. Certo è che dall'esito dell'incontro, sarà chiaro quali saranno gli obiettivi degli amaranto nella prossima stagione.


