Ex amaranto. Serse Cosmi nuovo allenatore del Trapani
Nella giornata di martedì, il Trapani Calcio s.r.l. ha comunicato sul proprio sito ufficiale di aver sollevato Roberto Boscaglia dall’incarico di allenatore della prima squadra e di aver sottoscritto un contratto fino al termine della stagione, con opzione di rinnovo automatico in caso di salvezza, con l’allenatore Serse Cosmi: a svolgere le funzioni di allenatore in seconda non sarà lo storico vice Mario Palazzi, bensì Lorenzo Rubinacci.
Serse Cosmi (Perugia, 1958) è uno degli allenatori di lungo corso del campionato italiano, con una carriera alle spalle che lo ha visto partire dal campionato di Promozione umbra e arrivare a contendere, alla guida dell’Udinese, la qualificazione nel girone di Champions League a squadre come Barcellona, Panathinaikos e Werder Brema nella stagione 2005/2006: quella di Trapani è la sua quarta avventura in serie B dopo le precedenti esperienze vissute con il Genoa (04/05), il Brescia (06/07, 07/08 e 08/09) e il Pescara (13/14).
Cosmi eredita da Boscaglia un Trapani in crisi di risultati, dopo un girone d’andata molto positivo: i numeri parlano di una squadra ormai invischiata nella lotta per non retrocedere, che oggi sarebbe costretta a disputare lo spareggio playout contro il Brescia per evitare la retrocessione in Lega Pro. Il Trapani non ha ancora vinto la prima partita del 2015 (ultima vittoria il 4-1 rifilato all’Avellino il 24 dicembre) e, nel corso delle ultime 10 partite, ha collezionato appena 4 pareggi e 3 gol fatti a fronte di 12 marcature subite.
Alla figura di Serse Cosmi è indissolubilmente legato il ricordo per i tifosi amaranto della stagione 2009/2010, l’ultima con Cristiano Lucarelli al centro dell’attacco: alla 9a giornata di campionato, subentrò alla guida di una squadra che, fino ad allora, aveva raccolto soltanto 3 punti nelle precedenti 8 partite e inanellò subito una coppia di vittorie consecutive, che videro il “suo” Livorno sconfiggere, nell’arco di tre giorni, la Roma all’Olimpico (una vittoria che mancava da 62 anni) e l’Atalanta di Antonio Conte al Picchi. Fin da subito, il mister umbro sembrò aver conferito un volto nuovo alla squadra amaranto, in termini di proiezione offensiva, motivazione e attaccamento alla maglia: nel corso delle sue prime 11 partite alla guida del Livorno, arrivarono ben 6 vittorie e la squadra lasciò ben presto le secche della zona retrocessione. Poi qualcosa smise di funzionare e, anche se il rapporto con la piazza fu da subito molto buono, la serie positiva si interruppe e arrivò perfino un filotto di 4 sconfitte consecutive (Bologna, Fiorentina, Siena e Palermo), che riconsegnarono il Livorno all’incubo della zona retrocessione. Sebbene quel Livorno non sia riuscito a salvarsi e Serse Cosmi sia stato esonerato prima della fine del campionato, rimangono indelebili negli occhi e nei cuori degli sportivi alcune partite e alcuni momenti di quella stagione, a cominciare dalla vittoria dell’Olimpico contro la Roma (9a giornata), dalla tiratissima vittoria contro il Genoa all’Ardenza (13a giornata) e dai pareggi imposti in altrettante partite al Milan (1-1), alla Juventus (1-1) e, di nuovo, alla Roma (3-3).
A Serse Cosmi e a tutto il suo staff giunga il più sincero “in bocca al lupo” per la nuova avventura da tutta la redazione di Amaranta.


