Conosciamo la Pro Vercelli, prossima avversaria del Livorno
Livorno - Sabato 11 aprile alle ore 15 allo stadio Silvio Piola, in occasione della 35.a giornata del campionato di serie B, andrà in scena Pro Vercelli-Livorno. Nel 1903 nasce la sezione calcistica della Pro Vercelli. Dopo soli 5 anni dalla sua nascita, vincono il loro primo campionato italiano nel 1908. Poi metterà in bacheca altri sei scudetti, tutti vinti agli albori del calcio italiano. La squadra retrocede in serie B per la prima volta nel 1934. Da quella stagione, la Pro Vercelli non vedrà più la serie A giocando solo in categorie inferiori. L'allenatore Cristiano Scazzola è nato nel 1971. Ha giocato dal 1990 al 2010, legando il suo nome a piazze come Fiorenzuola, Modena ed Alessandria. Ha iniziato ad allenare la Pro Belvedere di Vercelli e nel 2010 è passato alle giovanili della Pro Vercelli. Dopo tre anni allena la prima squadra. Il suo modulo preferito è il 4-3-3. Dopo la promozione in serie B, ha acquistato l'esperto centrale difensivo Coly dal Cittadella e gli esterni bassi Liviero e Ferri. Nel reparto arretrato ha confermato uomini affidabili come Cosenza e Scaglia. A centrocampo hanno preso Castiglia dalla Juventus, il brasiliano Ronaldo dall'Empoli e il promettente Belloni dall'Inter. In mezzo al campo sono stati confermati Emmanuello, Germano e Scavone. In attacco, dopo aver trattenuto il bomber Marchi, sono stati acquistati Di Roberto dal Varese, Ragatzu dal Lanciano, oltre al giovane Beretta del Milan. La squadra piemontese ha 39 punti in classifica (10 vittorie, 9 pareggi e 15 sconfitte), 16° posto a pari merito con Modena, Cittadella e Crotone. Tra le mura amiche del "Piola" la compagine piemontese sta facendo le proprie fortune, dove ha ottenuto 31 punti degli attuali 39 punti in classifica frutto di 8 vittorie, 7 pareggi e 2 sconfitte. Per il match con il Livorno la Pro Vercelli dovrà fare a meno del capocannoniere della serie B Marchi e del centrocampista Fabiano fermato per una giornata dal Giudice Sportivo, ma dovrebbe recuperare il difensore Germano. Il modulo dei piemontesi è il 4-3-3. Tra i pali nessun dubbio per il tecnico ligure con la scontata conferma del portiere Danilo Russo ex Spezia. La difesa dovrebbe essere imperniata sulla coppia centrale Cosenza e Coly, mentre sulle fasce a destra Germano, a sinistra Scaglia. In mezzo al campo il confermato Ardizzone, con Ronaldo giocatore molto talentuoso e Castiglia che sembrano favoriti per completare il terzetto di centrocampisti. L'attacco sarà orfano del capocannoniere Ettore Marchi (17 gol in stagione) a causa di un brutto infortunio al braccio. In avanti il tridente dovrebbe essere composto da Di Roberto, Beretta e Belloni. E' tra gli avversari più ostici dell'intera cadetteria, sopratutto tra le mura amiche. Il reparto arretrato è sicuramente il punto debole della formazione di Scazzola, con ben 47 reti subite. La formazione torinese subisce molte reti negli ultimi 15' di primo e secondo tempo (13 e 11), ma ne fa anche molti negli ultimi trenta minuti di gioco: 15. Attenzione a Nunzio Di Roberto: il 29enne attaccante vanta trascorsi nel campionato cadetto con Napoli, Frosinone, Cittadella e Varese. Nella stagione 2011/12 ha collezionato 39 presenze con il Cittadella, siglando anche 10 reti. Si prospetta una gara incerta e combattuta. Gli amaranto puntano alla conquista dei tre punti mentre la squadra di mister Scazzola vorrebbe compiere l'impresa per uscire dalla zona playout.


